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L'allenatore clivense spende parole d'elogio verso i prossimi avversari, invoca l'aiuto del 'Bentegodi' e 'congeda' il portiere: "Spero si trovi presto una soluzione definitiva".

Mettersi alle spalle il pesante ko di Bologna con la spinta del 'Bentegodi'. E' questo ciò che Eugenio Corini si aspetta dal Chievo in vista del confronto col Parma. Il tecnico spende parole d'elogio nei confronti dei ducali e dice la sua anche sul 'caso' Sorrentino.

"Arriviamo alla gara in condizioni non buonissime. E allora chiedo ai nostri tifosi di darci una grande mano, ci serve il loro sostegno. La gara è delicata, difficile - ammette in conferenza stampa - Da parte mia posso garantire che chi andrà in campo ci metterà fisico, cuore, massimo impegno".

Corini mostra di temere il Parma: "È una squadra che vive un momento straordinario. L’ho seguito, giocano bene, alternano questo 4-3-3 con due esterni come Biabiany-Sansone e questo straordinario Belfodil al 3-5-2 che hanno usato pure domenica con la Juve. Hanno duttilità tattica, tecnica, velocità, fisicità. Sono forti, lo testimoniano i punti".

In merito all'ormai imminente addio di Sorrentino, destinazione Palermo, il tecnico afferma: "Penso che questa situazione debba essere accantonata. Le società si stanno parlando e spero che presto si arrivi a una soluzione definitiva che accontenti soprattutto noi. La squadra viene prima di tutto, certo prima delle esigenze personali".

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