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Il Napoli si ritrova a tre punti dalla vetta dopo la restituzione dei due punti di penalizzazione, annullata anche la squalifica di Cannavaro e Grava.

La strategia e il ricorso hanno dato i propri futti, il Napoli si ritrova a tre punti dalla vetta dopo la restituzione dei due punti di penalizzazione. Oltre a questo, di fatto, la Procura Federale ha annullato la squalifica nei confronti dei due difensori Gianluca Grava e capitan Paolo Cannavaro.

"Effettivamente procedimenti come questi capitano una volta ogni lustro. Quello che più mi rende felice è che è stata fatta giustizia" le dichiarazioni dell'avvocato Mattia Grassani dopo la decisione. "Al Napoli è stato restituito quello che era stato tolto".

Ai microfoni di 'Sky Sport' il giurista ripercorre la giornata: "E' stata una decisione sofferta, più di cinque ore di camera di consiglio non sono una cosa normale, visto che ci si doveva pronunciare solo su due calciatori e sulla società".

"I giudici hanno avuto coraggio e forza interiore per deliberare, hanno letto con molta attenzione tutto il nostro dossier. Ho già sentito il presidente, è molto soddisfatto, tutti si tolgono un grande peso e adesso possono pensare alla classifica pensando ai punti che hanno conquistato sul campo".

De Laurentiis ha voluto esserci a tutti i costi: "La partecipazione del presidente era un must non imposto da me, ma voluto dal presidente. Nel primo grado era impegnato, qui voleva esserci a tutti i costi, a prescindere dai suoi altri impegni. E' stato molto incisivo, ha ragionato di testa e di pancia ed ha avuto un grande impatto.

Si è concentrato sul calcio in maniera totale, ha dato il contributo per far sì che venisse fatta giustizia. Il comunicato parla di 30 giorni per il deposito delle motivazioni, siamo tutti curiosi al riguardo. Certo è che le contraddizioni erano palesi, i giocatori hanno sempre negato di aver avuto partecipazione a qualcosa, Gianello è stato sempre poco credibile".


Cala il sipario sulla vicenda: "Palazzi ricorrerà al TNAS? Tecnicamente la procura federale, col giudizio di secondo grado, esce di scena. Non ha nessun titolo per impugnare questa decisione al TNAS. Tutto si conclude con questo pronunciamento. Il Napoli e i giocatori, se non ci fosse stata assoluzione piena, avrebbero potuto presentare un ricorso al TNAS. Così si chiude la parola fine al procedimento nei confronti del calcio Napoli".

"Il presidente si è liberato, ha fatto un urletto liberatorio. Sentiva troppa ingiustizia, come aveva già detto anche in aula. L'accostamento di un asterisco al Napoli avrebbe offuscato la storia di questa società, sarebbe stato qualcosa di insopportabile. Ha chiamato anche subito l'allenatore Mazzarri per informarlo per primo. E' stata una cavalcata irripetibile".

"Siamo contenti, pensare di fare cause o chiedere risarcimenti per la situazione nella quale ci siamo trovati, soprattutto per quanto riguarda Cannavaro e Grava, è prematuro. A tempo debito vediamo se potranno essere poste in essere eventuali azioni. Per adesso non posso fare alcuna anticipazione".

Il comportamento di Gianello non è stato considerato come diretto a commettere un illecito: "E' stato derubricato. Ragione per la quale è venuto meno il comportamento illecito di  Cannavaro e Grava non hanno omesso di denunciare un illecito, ma il loro comportamento è stato valutato in maniera diversa.

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