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Quei cori razzisti a Busto Arsizio hanno dato risonanza al gesto di Boateng e dopo la decisione del giudice sportivo di non sanzionare il Milan ecco che arriva l’invito dell'Onu.

Un piccolo gesto che diviene simbolo di un grande movimento, la lotta al razzismo, non solo negli stadi, ma in tutti gli ambienti. Quel pallone scagliato da Kevin-Prince Boateng verso i contestatori a Busto Arsizio nel match contro la Pro Patria, quella maglia gettata a terra, simbolo di frustrazione per un mondo che  ancora erige barriere fra delle persone e delle altre, è diventato il fulcro di una decisione storica. Il gesto del ‘Boa’ e l’interruzione della partita infatti non sono stati puniti dal giudice sportivo.

Da simbolo un po’ perso del Milan, Kevin Prince Boateng , il ghanese nato a Berlino è diventato l’uomo dell’Onu. Il rossonero è stato invitato a Ginevra presso le Nazioni Unite per la “Giornata internazionale per l’eliminazione delle discriminazioni razziali” che si terrà il 21 marzo.

Sia la società che il diretto interessato si sono detti orgogliosi e riconoscenti verso le Nazioni Unite. Anche se Boateng ha un po’ di timore: “Sono emozionato, in qualche maniera anche terrorizzato dall’invito ricevuto ieri dall’Onu perché se da una parte è certamente un motivo d’orgoglio per me, dall’altra mi costringerà a preparare un discorso di almeno quindici minuti”.

Il tempo però è dalla sua parte: “Ho due mesi per prepararmi dirò quello che penso io sull’argomento, ovvero che siamo tutti uguali e che quanto è successo a Busto Arsizio è stata una rutta cosa”.

E sull’eco e la risonanza che ebbe quell’episodio lo stesso Boateng mostra una certa incredulità: “Non pensavo di aver dato un segnale così grande. Il Milan è orgoglioso per questo mio invito all’Onu, la società mi ha detto di andarci senza problemi e di rappresentare anche il club. Mi ha chiamato anche il presidente Berlusconi dopo quanto mi è successo l’ho ringraziato mille volte per la sua vicinanza”.

Il centrocampista rossonero, presente oggi a Pitti Bimbo insieme alla compagna, Melissa Satta, per un evento di Silvian Heach Kids, ha poi fatto un excursus sul privato: "Sì, un giorno ci sposeremo: c'è l'idea di fare una famiglia, stiamo insieme per questo, ma ancora non abbiamo stabilito la data".

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