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Dal ritiro di Coverciano i fratelli Insigne ringraziano pubblicamente il tecnico Mazzarri e sognano di poter giocare ancora insieme al San Paolo.

Quanti fratelli da bambini nella loro cameretta sognano di diventare calciatori, magari vestendo la maglia della propria squadra del cuore. Per Lorenzo e Roberto Insigne, il sogno si è trasformato in realtà: domenica contro il Palermo il tecnico Walter Mazzarri ha regalato la ribalta del San Paolo alla talentuosa coppia di fratelli, orgoglio di Napoli e di papà Carmine e mamma Patrizia. Da Coverciano, sede del ritiro delle Under, i fratelli hanno ringraziato pubblicamente il tecnico partenopeo:

"E' stato un grande allenatore come Mazzarri a portarci al debutto in A. E' il nostro secondo padre", ha riportato il 'Corriere dello Sport'. Roberto ha poi aggiunto sulla sua 'prima' da professionista: "L'emozione del debutto in A è stata forte davvero. Avevo due sogni da bambino, giocare al San Paolo, lo stadio della mia città, e accanto a mio fratello. Domenica li ho realizzati".

Non ha dubbi sul futuro di suo fratello minore il più noto Lorenzo, il quale ha dichiarato: "Roberto è forte, ha dei grandi colpi, anche se finora non l'ho mai visto giocare perchè quando va in campo la Primavera io sono in ritiro con la prima squadra. Chi lo vede, mi dice che è fortissimo. Domenica scorsa abbiamo giocato insieme e spero che si ripeta in futuro. Sarebbe bellissimo".

Anche se impegnato con l'Under 21, nella mente di Lorenzo Insigne tiene comunque banco il campionato "Siamo in un'ottima posizione di classifica e il primo obiettivo è quello di mantenere questo posto. Poi punteremo a migliorarla. Ancora non sappiamo dove possiamo arrivare". Nessun limite quindi per una squadra che ha nella forza del gruppo la sua arma principale, come ha tenuto a precisare Roberto: "Mi ha colpito la forza dello spogliatoio del Napoli, della prima squadra intendo. Si vede che è un gruppo solido con una grande voglia di vincere".

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