Inter e Milan per una volta in pace, Moratti plaude al Boateng antirazzista: "Lasciare il campo? Era solo un'amichevole, ma ha fatto benissimo così"

Il patron nerazzurro torna sull'episodio che ha visto protagonista il ghanese nella recente amichevole con la Pro Patria, in cui è stato insultato da alcuni tifosi locali.
Anche Massimo Moratti si schiera con Boateng. Il presidente dell'Inter, tornando sull'ormai famoso gesto del ghanese - che ha lasciato il campo nella recente amichevole tra Milan e Pro Patria in seguito ai buuu razzisti del pubblico - ha detto chiaramente di approvare un simile comportamento. Per una volta, dunque, le due sponde di Milano mettono da parte la loro tradizionale rivalità.

"Erano dei 'pirla' e hanno fatto una brutta cosa - ha spiegato Moratti in riferimento ai sostenitori che hanno preso di mira il rossonero e i suoi compagni di colore - Il giocatore ha perfettamente ragione, non sono tra quelli che pensano che avrebbe dovuto fare diversamente".

Il patron nerazzurro, intervenuto alla commemorazione di Arpad Weisz (tecnico del 3° scudetto nerazzurro) allo stadio Meazza, ha quindi rincarato la dose: "Hanno dato un esempio pessimo, ma è una questione di ignoranza - ha aggiunto - Il fatto che fosse una partita amichevole ha fatto sì che il Milan si potesse muovere con più facilità, ma ha fatto benissimo a fare così".

Proprio a Weisz, che morì nei campi di sterminio ad Auschwitz, è dedicato il match di Coppa Italia di stasera tra Inter e Bologna, con i giocatori che indosseranno una maglietta commemorativa a lui dedicata.