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Gigi Farioli, primo cittadino del paese lombardo: "Vorrei che il Milan tornasse a giocare qui, stringere la mano di Prince e portare le scuole allo stadio".

"Abbiamo la data! Rigiochiamo contro il Milan lunedì 28 gennaio". Ad annunciarlo è Gigi Farioli, sindaco di Busto Arsizio, che in un'intervista concessa a 'Chi' invita ufficialmente il club rossonero a tornare a giocare contro la Pro Patria dopo il caso Boateng: "E' il giorno dopo quello della Memoria, in ricordo delle vittime dell'Olocausto. Si può fare!".

Farioli punta quindi a riospitare nelle prossime settimane la formazione rossonera: "E' un segnale di pace - spiega il primo cittadino del paese lombardo - Vorrei che il Milan tornasse a giocare qui, stringere la mano di Prince e portare le scuole allo stadio. Ho anche inviato due regali a Boa".

Il sindaco di Busto ha poi chiesto scusa al centrocampista ghanese, che agli insulti razzisti reagì con una pallonata verso il settore dal quale erano partiti i cori: "In un primo momento ho detto che Prince andava espulso, per non aver rispettato le regole. Non volevo. Il suo gesto ha cambiato la storia del calcio e salvato la dignità della mia città".

Per Boateng, che ha deciso proprio in questi giorni di ingaggiare un bodyguard (l'ex guardia del corpo di Fiorello) per sè e per la compagna Melissa Satta dopo l'episodio di Busto, anche una sorpresa: "Per Prince - rivela Farioli - è pronto il titolo di 'Bustocco' ad honorem".

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