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Senza la penalizzazione gli azzurri avrebbe addirittura 13 punti in più rispetto all'anno scorso. Salgono anche Lazio, Parma e Catania. Palermo ultimo insieme al Milan.

Lo scorso week-end è iniziata la prima giornata di ritono della Serie A 2012/2013. In testa c'è sempre la Juventus, ma dietro le inseguitrici corrono col sangue negli occhi. In primis il Napoli, che rispetto all'anno scorso ha totalizzato ben 13 punti in più, 11 se contiamo la penalizzazione.

Se compariamo le classifiche, infatti,è impressionate l'evoluzione della banda di Mazzari. Del resto il tecnico toscano l'aveva detto, in tempi non sospetti: "La Champions può togliere a una squadra come il Napoli anche 10 punti in campionato". Ed aveva proprio ragione. Rispetto alla scorsa stagione nessuno è riuscito a migliorarsi tanto quanto il Napoli.

Neanche la Fiorentina di Montella, che ha ben 10 punti rispetto ad un anno fa ed è seconda in questa speciale graduatoria. Impressiona soprattutto la differenza tra i partenopei ed il Milan: i primi sono riusciti a fare meglio anche senza Lavezzi e Gargano, mentre i rossoneri sono colati a picco dopo gli addii di Thiago Silva ed Ibrahimovic, totalizzando addirittura 12 punti in meno rispetto alla prima giornata di ritorno dello scorso campionato.

CHI SALE CHI SCENDE

 Napoli +11*

Fiorentina +10
Lazio +6
Parma +6
Catania +5
Inter
+3

Juventus +1

Milan -12
Palermo -12
Genoa -10
Udinese -8
  Siena -8*
Cagliari -4*
 Atalanta -1*

* penalità considerata
Davvero un crollo verticale quello della squadra di Allegri, che occupa l'ultimo posto tra le peggiori in compagnia del Palermo, anche lui a -12. Da segnalare anche il preoccupante -10 del Genoa ed il -8 del Siena, su cui tuttavia gravano i 6 punti di penalizzazione.

Anche il Cagliari di Cellino si è involuto (-4), ma il peggioramento più singolare è quello dell'Udinese: i friulani hanno infatti 8 punti in meno rispetto alla passata stagione, ma sono comunque a ridosso della zona Europa League.

Nessuna variazione per Bologna e Chievo, così come per la Roma. La squadra di Zeman ha gli stessi punti dell'anno scorso, quando ad allenarla c'era il tanto criticato Luis Enrique. Insomma i giallorossi continuano a vagare nel limbo, sena trovare una vera identità.

Identità che sembrano aver trovato Parma, Catania e Lazio. Ducali ed etnei hanno rispettivamente totalizzato sei e cinque punti in più, dimostrando di ambire al definitivo salto di qualità. Ma è molto più significativo il +6 dei biancocelesti, che con Petkovic  e la giustà mentalità non hanno più paura di pronunciare la parola Scudetto.

Infine Inter e Juventus. Gli uomini di Stramaccioni - nonostante infortuni e le vicissitudini del caso Sneijder - possono comunque ritenersi soddisfatti del +3, mentre quelli di Conte, nonostante le tre sconfitte, hanno comunque fatto un punto in più dell'anno scorso. Anche se l''odiato' Napoli, in questa speciale classifica, è imprendibile.

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