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A Marassi la Samp dà seguito all’impresa di Torino contro la Juve e fornisce contro il Milan un’altra ottima prestazione che le permette di guadagnare un punto importante.

Soltanto pensare che la Sampdoria avrebbe potuto fermare in otto giorni prima la Juventus e poi il Milan sembrava a dir poco azzardato per non dire utopistico. E se per battere i bianconeri in dieci ed in trasferta c’è voluto un miracolo calcistico, per esorcizzare il diavolo serviva comunque una prova di grande spessore perché se anche i rossoneri sono attardati in classifica negli ultimi mesi hanno fatto più punti di tutti, Lazio a parte. Insomma anche contro la compagine di Allegri serviva ma non era detto che sarebbe bastata la gara perfetta. E la Samp ieri sera c’è andata davvero vicina. Ha fornito una prova attenta e davvero convincente che se anche non ha portato alla vittoria ha comunque permesso ai ragazzi di Delio Rossi di fare un ulteriore passettino in avanti verso il traguardo della salvezza.

COSA VA - Come ha sottolineato il mister a fine match, per più di un’ora si è vista un’ottima Sampdoria che ha messo in difficoltà il diavolo attraverso il gioco, e che in diverse circostanze è andata vicina al goal. Non solo il Doria ha attaccato ma lo ha fatto senza rischiare praticamente nulla soprattutto nel primo tempo. Insomma riuscire a muovere la classifica è fondamentale ma lo è altrettanto il modo in cui certi risultati si ottengono.

COSA NON VA - Dopo un primo tempo a ritmi alti i blucerchiati nella ripresa hanno avuto un calo fisiologico. Tra le due compagini forse era più naturale attendersi il Milan più stanco, considerato l’impegno di Tim Cup di mercoledì che ha costretto i rossoneri ai tempi supplementari. Invece è stato il Doria a sentire maggiormente la stanchezza ed a subire la qualità e le giocate del diavolo.

TOP & FLOP - Non arriva dal mercato ma può essere sicuramente considerato un ottimo acquisto di gennaio. Palombo, dopo l’esordio stagionale di domenica scorsa allo Juventus Stadium, è tornato a calpestare il prato di Marassi fornendo una prestazione maiuscola al centro della difesa. Sicuro e preciso, ha dato fiducia e tranquillità alla squadra interpretando al meglio il nuovo ruolo assegnatogli da mister Rossi. Insieme a lui, meritano una citazione anche Romero, sempre attento, e Poli che nel centrocampo doriano ha coperto e spinto sulla fascia andando vicino anche alla rete nella prima frazione.

Detto che complessivamente l’intero gruppo ha disputato una prova più che positiva, Estigarribia, seppure meglio rispetto alle ultime uscite, deve ancora crescere e migliorare. Dalle sue caratteristiche ci si aspetta che salti l’uomo e che riesca a scardinare la difesa avversaria. Invece si limita spesso al compitino e non riesce a fare risaltare le sue qualità.

CONSIGLI PER IL MISTER - Seppure arrivato da poco tempo la mano del mister comincia eccome a vedersi. Organizzati, ben messi in campo e pronti a combattere, a sacrificarsi ed aiutarsi dall’inizio alla fine i giovani guidati da Rossi stanno piano piano sempre più assomigliando ad una squadra vera con una propria identità. Il gruppo attraverso il lavoro sta crescendo ma è pur vero che c’è bisogno di innesti dal mercato. In questo momento le alternative a disposizione soprattutto in alcuni ruoli sono veramente risicate. In certe gare serve potere usufruire di diverse armi per portare a casa il risultato ed in special modo per non trovarsi impreparati davanti a squalifiche o ad infortuni.

FUTURO - Dopo Lazio, Juve e Milan, contro cui i blucerchiati sono riusciti a sorpresa a racimolare quattro punti, ora la Samp è attesa da un trittico di partite fondamentali nella corsa per la salvezza. Si comincia domenica pomeriggio a Siena per finire a Torino con l’intermezzo del Pescara a Marassi. Il Doria passerà quindi dalla trasferta in casa della prima della classe a quella dell’ultima. Guai però a pensare che il compito possa essere più semplice. La compagine guidata dall’ex Iachini, probabilmente all’ultima spiaggia, farà di tutto per conquistare l’intera posta. Sarà quindi importantissimo scendere in campo determinati e con grinta e coraggio da vendere. In incontri come questi è fondamentale non sbagliare perché i punti contro una diretta concorrente valgono doppi. La strada è ancora lunga ma le occasioni devono essere sfruttate appieno per provare a fare i punti necessari il più presto possibile.

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