thumbnail Ciao,

Il campionato sta mettendo in mostra molti talenti: "I nostri club sono stati costretti a velocizzare il processo di rinnovamento e sono convinto che presto verranno premiati".

Questo inizio di 2013 ha portato con se una serie di novità in campionato. Le ultime due giornate infatti, hanno rivoluzionato non poco la classifica nelle zone alte e adesso Napoli e soprattutto Lazio, sono nuovamente a ridosso della Juventus.

Cesare Prandelli, intervistato ai microfoni di Sky, ha spiegato: "Un campionato più aperto non può che essere un bene per la Nazionale e per il calcio. La mia speranza è quella che ci sia una sfida avvincente fino alla fine".

Il campionato sta mettendo in mostra molti talenti: "I nostri club sono stati costretti a velocizzare il processo di rinnovamento e sono convinto che presto verranno premiati per questo. Molti di questi ragazzi possono dare grande qualità alle proprie squadre".

Chi invece non sta attraversando un grande momento è Balotelli: "Noi allenatori siamo obbligati a tutelare i talenti come lui, ad aiutarli a sviluppare il loro talento. Ad un certo punto però bisogna iniziare a camminare con le proprie gambe. Se deve tornare in Italia? Io gli dico solo di seguire Mancini, nessuno lo conosce meglio di lui".

Lo stesso dicasi per De Rossi: "Se sono preoccupato per la sua situazione? Assolutamente no, Daniele è un giocatore di grande carattere e saprà uscire da questa situazione un po' particolare".

Parlando di Nazionale, Prandelli non ha escluso alcuni ritorni clamorosi: "Negli ultimi tempi abbiamo deciso di rinnovare il gruppo dando più spazio ai giovani, giocatori come Cassano e Di Natale però, se dovessero continuare a fare bene, verranno presi in considerazione al momento opportuno".

Infine un accenno al gioco mostrato sin qui dalle varie squadre: "La Fiorentina è la squadra che mi ha divertito di più, fa un calcio piacevole. Ora però non bisogna cambiare opinioni visto che viene da due sconfitte. Mi piace anche il Parma".

Sullo stesso argomento