thumbnail Ciao,

Claudio Lotito assolve Floccari dopo il fallo di mano che ha portato all'1-0: "E' una persona seria e religiosa, il goal è regolare".

Quella ottenuta dalla Lazio contro l'Atalanta, è stata una vittoria fondamentale per i biancocelesti. Imponendosi all'Olimpico infatti, hanno ottenuto tre punti che hanno consentito loro di avvicinarsi sensibilmente ad una Juve distante ora solo tre lunghezze.

Un successo, quello della squadra di Petkovic, che porta però dietro di se una lunga scia di polemiche legata al goal che ha sbloccato la partita: quello di Floccari. Nell'occasione, l'attaccante, ha stoppato nettamente la palla col braccio, una cosa che ha mandato su tutte le furie gli avversari.

Pierpaolo Marino, direttore sportivo dell'Atalanta, a fine gara ha spiegato: "E' stato un fallo di mano eclatante e, quando accadono queste cose, bisognerebbe avere la signorilità di ammetterlo".

Diversa la tesi di Vladimir Petkovic che assolve il suo giocatore: "Ogni tanto ci vuole un po' di fortuna, ma nessuno può parlare di regalo. Floccari tocca la palla con la mano, è vero, ma in modo involontario. Volevano una confessione da parte del giocatore? A Napoli l'abbiamo già fatto e poi nel primo tempo Marchetti ha ammesso di aver toccato la palla in angolo. Floccari ha fatto tutto in buona fede".

Anche Lotito si è schierato dalla parte del giocatore ("E' una persona seria e religiosa, il goal è regolare") che ha così spiegato la sua versione dei fatti: "Perchè non ho esultato? Solo perchè ho giocato per due anni a Bergamo. Il mio braccio era molto vicino alla gamba, non solo se l'ho toccata, il guardialinee era lì a due metri. Sono contento di aver dato una mano alla Lazio".

Secondo Colantuono invece, a dare una mano alla Lazio non è stato Floccari: "L'arbitro gliel'ha data...".

Sullo stesso argomento