thumbnail Ciao,

Il centrocampista bianconero chiarisce il proprio pensiero alle 'Iene': "La mia è un'antipatia sportiva". L'esterno azzurro chiude la polemica e confessa: "Anch'io odio la Juve".

La polemica Juventus-Napoli è ormai in archivio, Claudio Marchisio ha comunque approfittato della visita delle 'Iene' per puntualizzare il proprio pensiero riguardo alla dichiarata antipatia per i colori azzurri.

"Nel nostro mondo a volte le cose vengono storpiate o cambiate per colpa dell'informazione e di tutti i social network che ci sono. Mi dispiace, ma come ha detto il mio allenatore Conte, e ringrazio Mazzarri per le parole di ieri, loro avevano capito il messaggio. Era un'antipatia solo sportiva. C'e' da fare i complimenti al Napoli che in questi ultimi anni è diventata una grande squadra in Italia ed e' tornata anche in Europa. Era solo riferito a quello e non alla gente di Napoli o alla citta"- spiega Marchisio.

Quindi il Principino continua: "Su vari siti è stata cambiata la frase in odio per la gente di Napoli. Abbiamo già abbastanza problemi e odio nel calcio e non bisogna dare questi messaggi, soprattutto ai giovani. Sono solo un avversario quando ci gioco contro, ma come può essere per tanti altri miei colleghi in altre squadre che andranno a giocarci contro".

Al termine del match vinto questo pomeriggio dal Napoli è toccato a Christian Maggio stemperare ulteriormente i toni, dichiarando: "Questa cosa l’ho seguita poco. Quello che so è che Marchisio è un bravissimo ragazzo e che non voleva fare polemica. Anche io ‘odio’ la Juve in ambito sportivo. E’ un odio di gioco".

Sullo stesso argomento