thumbnail Ciao,

L'allenatore nerazzurro ha voluto sottolineare la bella prestazione della sua squadra, contando anche che c'erano molti giocatori infortunati.

L'Inter è tornata alla vittoria in campionato, battendo il Pescara per 2-0. Ecco che cosa ha affermato nel post-partita ai microfoni di Sky Sport 24 il tecnico nerazzurro Andrea Stamaccioni.

"E' andata bene, l'Inter sta ritrovando l'equilibrio in campo che ci ha permesso di portare a casa risultati positivi. Secondo me abbiamo fatto anche passi in avanti dal punto di vista del gioco, che spesso è stato un problema contro le squadre più piccole. Contando che avevamo tanti giocatori indisponibili abbiamo fatto un'ottima partita. Costruire senza concedere occasioni è una cosa positiva. Alla base della prestazione non positiva del Pescara c'è stata la grande prestazione dell'Inter".

L'allenatore nerazzurro ha poi continuato, soffermandosi sulla grande voglia di sacrificio messa in campo dai suoi giocatori: "Ho potuto gestire Milito, una cosa buona. Nel girone di andata non sono riuscito a farlo, facendo giocare sempre gli stessi. Calcolando che mancavano tanti giocatori, è stata un'Inter che ci ha messo il cuore. Rappresentato dal capitano, che si è preso la responsabilità sulle spalle. C'era voglia di rigirare risultati e giudizi negativi e di giocarcela sino in fondo, noi ci siamo".

Sul modulo tattico, l'allenatore dice: "Ci sta aiutando anche il fatto di aver trovato un assetto su cui lavorare, prima con le assenze non c’eravamo riusciti. L’assetto ideale è questo. È un passo in avanti, rimaniamo con il profilo basso perché il progetto è solo al giro di boa".

La conclusione è dedicata all'esordio di Benassi e a Cassano che non ha gradito il cambio: "Benassi? E' dall'inizio dell'anno che cerchiamo di lavorare bene sui nostri giovani. Qualcuno poteva storcere il naso per la presenza di Benassi, ma si è fatto trovare pronto ed ha fatto una partita importante. Si è allenato bene e meritava di esordire. Sono patrimoni dell'Inter che ci teniamo stretti".

"Cassano non ha gradito il cambio? Credo che sia normale che Antonio non volesse uscire, voleva far goal
- ha evidenziato Strama - Il Pescara si era aperto, lui ere al centro di ogni azione e voleva fare di più, voleva segnare, essere protagonista ed è normale avere un gesto di stizza. Ma ero convinto di far entrare Rocchi per dargli un minutaggio più alto. Ho anche pensato che giochiamo martedì prossimo, non ci sarà assolutamente niente da chiarire. Ma io faccio l'allenatore e faccio le mie scelte. Ma nessun problema con lui anzi un segnale che ci tiene, ci siamo già parlati".

Parentesi sul 'caso' Sneijder, sul possibile ritorno di Longo e su Balotelli: "Per quanto riguarda Wes, è normale che si prenda tempo per una decisione importante per la sua carriera. Sono decisioni che prende il presidente con i direttori. Longo? La nostra idea è che lui disputi la stagione con l'Espanyol, se torna è perché il nuovo tecnico non la pensa con il precedente. Ma stasera ha giocato, avevamo un osservatore, e per lui e la sua cresicita è importante. Balotelli? Dovete chiedere al presidente o alla dirigenza, ma credo sia una trattativa lontana dalle nostre possibilità".

Sullo stesso argomento