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L'uruguaiano, spalla del tecnico del Cagliari: "E' una partita fondamentale, che dobbiamo vincere, ma non è decisiva. Non si può parlare di ultima spiaggia"

La squalifica di Ivo Pulga darà domani la possibilità a Diego Lopez di sedere per la prima volta da solo in panchina in qualità di allenatore del Cagliari. L'uruguaiano in conferenza stampa prova a nascondere ogni emozione: "Sarà un bel ricordo tra qualche anno. Al momento penso soltanto alla gara di domani".

Il match di domani d'altronde è troppo importante, a 'Is Arenas' arriva il Genoa, per un vero e proprio scontro salvezza: "Affronteremo un avversario solido, organizzato, ben messo in campo e con giocatori di qualità. Non sarà un incontro facile. E' una partita fondamentale, che dobbiamo vincere, ma non è decisiva: con ancora tante gare da disputare, non si può proprio parlare di ultima spiaggia. Il calcio è strano: all'inizio della nostra gestione vincevamo non giocando bene; adesso che giochiamo bene non raccogliamo niente".

Il Cagliari però potrà contare sull'appoggio del proprio pubblico: "Nessuno meglio di me, che sono qui da tanti anni, conosce l'importanza dei tifosi. Dobbiamo essere noi a trascinarli, trasmettendo il nostro entusiasmo e la nostra voglia di fare, e cercando di divertirli con il bel gioco".

Per Lopez ancora qualche dubbio di formazione: "Le alternative sono tante, ho solo l'imbarazzo della scelta. Durante la settimana abbiamo provato diverse varianti, non voglio anticipare niente, ma posso dire che siamo preparati a tutto, a seconda della piega che prenderà la partita".

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