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Il centravanti francese ha convinto il tecnico Massimiliano Allegri per la personalità dimostrata in Coppa Italia contro la Juventus, e domenica potrebbe giocare dall'inizio.

Avanti tutta con la linea verde. Il Milan, una volta intrapresa la politica dei giovani, non intende tornare indietro. Anche perché i ragazzi chiamati in causa da Massimiliano Allegri nella sfida di Coppa Italia contro la Juventus hanno ripagato con merito la fiducia del tecnico.

In particolare il centravanti francese M'Baye Niang, che a dispetto dei suoi 18 anni, ha dimostrato anche contro i Campioni d'Italia una personalità non comune, oltre a doti indiscutibili: forza fisica, grande accelerazione palla al piede e una buona tecnica di base. Certo, il ragazzo deve migliorare sotto il profilo della freddezza sotto porta, ma la stoffa è innegabile.

Sono bastati i 25 minuti contro i bianconeri, dopo le buone prestazioni nei precedenti turni di Coppa, a convincere l'allenatore livornese a decidersi a puntare su di lui anche per il campionato. Il Milan ha infatti bisogno di una punta con quelle caratteristiche, e Allegri sembrerebbe ormai aver sciolto quasi tutte le sue perplessità sul francese.

Così domenica per Niang, allo Stadio Ferraris di Genoava, contro la Sampdoria, potrebbe scattare la prima presenza da titolare in Serie A. Largo ai giovani dunque, e alla meritocrazia. Nessuna gerarchia precostituita nel nuovo Milan di Allegri: chi fa bene ottiene la fiducia del tecnico e gioca.

Un'opportunità che di certo, il giovane francese, vorrà sfruttare a dovere, anche per cancellare le perplessità comportamentali legate ad alcuni episodi extracalcistici dei suoi primi mesi italiani (vedi la guida senza patente in pieno centro a Milano). E chissà che non possa rivelarsi lui il vero top player rossonero in questa stagione...

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