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Pochi i progressi rispetto alla Roma dell'asturiano: leggermente inferiore la media punti a partita, un solo punto in più alla fine del girone d'andata ma con il 3-0 di Cagliari.

Con il girone d'andata ormai concluso è tempo di bilanci in casa Roma, dove la società fa i conti con i pro e i contro della scelta Zeman e dell'avergli affidato una rosa molto giovane anche se talentuosa. Secondo quanto riportato dal 'Corriere dello Sport', il tecnico boemo avrebbe rimediato un solo punto in più di quelli conquistati da Luis Enrique, ma la media a partita sarebbe addirittura più bassa escludendo il successo a tavolino maturato a Cagliari: 1,63 i punti a partita dello spagnolo, 1,61 quelli di Zeman.

L'obiettivo dichiarato della società era quello di aggiudicarsi un piazzamento Champions: il terzo posto è ancora alla portata, la crescita della squadra in questa stagione è innegabile, ma probabilmente dopo gli sforzi compiuti sul mercato e la scelta di affidare le chiavi di quest'auto sportiva a Zeman, la dirigenza sperava di raccogliere qualcosa in più rispetto al solo punto di vantaggio nei confronti della Roma di Luis Enrique.

La 'Gazzetta dello Sport' pone l'accento sulla 'questione difesa'. I successi, oltre che da un attacco prolifico, passano soprattutto dalla solidità difensiva, qualità che le squadre zemaniane per definizione non hanno e anche alla Roma sembra mancare. 33 goal subiti nel girone d'andata - e con una partita in meno non avendo giocato a Cagliari - sono decisamente troppi, se si pensa che la Roma campione d'Italia li subì nell'intero campionato.

A complicare la situazione in casa Roma ci hanno pensato due grattacapi: lo spostamento della partita di Coppa con la Fiorentina e i mal di pancia di Stekelenburg. Con ogni probabilità giovedì la Corte Federale rimbalzerà nuovamente la decisione definitiva alla Lega, il che lascia irrimediabilmente supporre che verrà confermato il 'Franchi' come sede dell'evento. L'agente del portiere olandese invece ha chiesto formalmente la cessione del suo assistito - valutato dai giallorossi 3 milioni -, ma la scarsa fiducia che il club ripone in Goicoechea impone più di un ripensamento.

Tra i giocatori seguiti per rinforzare l'organico c'è Ghoulam del Saint Etienne, ma per il quale, secondo 'Tuttosport', sarebbe in vantaggio l'Udinese, alla ricerca di un sostituto del partente Armero. Il nome nuovo sul taccuino di Sabatini è quello di Elias, giocatore dello Sporting Lisbona che però è extracomunitario.

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