Punto Sampdoria - Insperato, miracoloso, capolavoro blucerchiato

Colpo grosso della Sampdoria che in inferiorità numerica per un’ora batte clamorosamente in rimonta i campioni d’Italia grazie alla doppietta del giovane Icardi. Juventus k.o.
Insperata, inaspettata, clamorosa, miracolosa. Ha tanti aggettivi di questo genere la vittoria che ieri la Sampdoria è riuscita ad ottenere in casa dei campioni della Juventus. Insperata perché solo l’Inter aveva battuto la squadra di Conte nella sua tana. Inaspettata in quanto i bianconeri oltre ad avere lo scudetto cucito sul petto sono anche i campioni d’inverno in questo campionato, e basta leggere i nomi dell’organico per capire la loro forza.

Clamorosa perché alla mezz’ora della prima frazione il Doria non solo era sotto di un goal ma anche con un uomo in meno. Miracolosa infine in quanto i numeri dicono che i blucerchiati hanno già perso dieci volte, prima di questo match avevano soltanto diciassette punti e nelle condizioni in cui si sono trovati nessuno avrebbe scommesso nemmeno un euro su un pareggio, figuriamoci su una loro vittoria.

Insomma per fortuna i miracoli calcistici ogni tanto capitano e gli uomini di Delio Rossi ne hanno subito saputo approfittare per guadagnare punti importanti per la propria classifica. Grazie al carattere, all’organizzazione, alla voglia di lottare e di non arrendersi mai il Doria, seppure in mezzo a mille difficoltà, ha saputo rialzarsi e costruire attraverso il gioco un’impresa davvero fantastica.

COSA VA - Sarà perché quando giochi contro la Juventus e ti chiami Sampdoria non hai nulla da perdere, che i blucerchiati quando sembravano oramai spacciati invece di alzare bandiera bianca sono riusciti a tirare fuori una forza, una grinta davvero insperate. Nel secondo tempo la squadra si è ricompattata nonostante l’inferiorità numerica, non hai mai mollato e grazie alle veloci ed efficaci ripartenze è riuscita a costruire questo meraviglioso capolavoro.

COSA NON VA - Nei primi quarantacinque minuti i blucerchiati sono apparsi troppo timorosi e con grande difficoltà provavano a contrastare le giocate della Juventus. Non solo non riuscivano a prendere le misure agli uomini di Conte ma anche quando ne avevano le opportunità faticavano a ripartire e senza successo cercavano di innescare a dovere i propri attaccanti.

TOP & FLOP - L’eroe del pomeriggio doriano è sicuramente lui, Maurito Icardi. L’attaccante argentino, dopo un primo tempo sottotono, si scatena nella ripresa dove diventa imprendibile per la difesa bianconera. In meno di venti minuti mette a segno la sua prima doppietta in serie A con due reti da grande goleador che conducono la Samp ad una fantastica vittoria.

L’impresa doriana ha anche altri protagonisti. Romero compie un mezzo miracolo su Giovinco nella prima frazione, e nel corso di tutta la gara dimostra grande sicurezza. I tre centrocampisti, Poli, Krsticic e Obiang disputano una prova di grande spessore non solo in fase di interdizione ma soprattutto in appoggio alle punte.

Merita inoltre una citazione Palombo, al rientro con la maglia blucerchiata dopo quasi un anno di assenza. Angelo, schierato dietro nella difesa a tre e poi a quattro, nonostante la lunga inattività e la nuova posizione in campo, fa valere la sua esperienza e lotta fino alla fine con le unghie e con i denti a protezione del fortino doriano.

Le note negative arrivano da Berardi che si trova in difficoltà sulla fascia destra. E’ ingenuo in occasione del rigore e della seconda, seppure affrettata, ammonizione. Dall’altra parte, sulla sinistra, Estigarribia ancora una volta non riesce proprio né a convincere né a fornire un apporto sufficiente.

CONSIGLI PER IL MISTER - Se Icardi è stato il cecchino che ha steso la Juventus, Delio Rossi può essere considerato il regista che ha saputo dirigere ed organizzare ottimamente i suoi ragazzi. Sotto di un goal ed in dieci, nella ripresa il mister non ci ha pensato due volte a cambiare modulo per risistemare al meglio la sua squadra.

L’ingresso di De Silvestri ha riportato la difesa a quattro per avere più copertura dietro, ma in avanti ha lasciato fino quasi alla fine le due punte che grazie al grandissimo lavoro ed alla qualità dei centrocampisti hanno potuto creare le occasioni per ripartire e fare male ai bianconeri. Ora occorre non esaltarsi troppo e continuare a lavorare con assiduità per migliorare e soprattutto per proseguire a fare punti.


FUTURO - L’insperata ma importantissima vittoria di Torino regala alla Samp ossigeno, morale e fiducia. Ma i venti punti in classifica racimolati nel girone di andata dicono che la strada per arrivare alla salvezza è ancora lunghissima e piena di ostacoli.

Domenica sera a Marassi i blucerchiati dovranno affrontare un altro impegno quasi proibitivo contro il Milan. Per dare seguito e valore all’impresa contro la Juve servirà scendere in campo con lo stesso carattere, le medesime grinta ed attenzione viste nel secondo tempo di ieri. Insomma ci vorrà un’altra prestazione maiuscola di tutto il gruppo per esorcizzare nuovamente il diavolo ed ottenere un risultato positivo.