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La Juventus inaugura l'anno nel peggiore dei modi, tutta la delusione di Conte: "Sconfitta che deve farci riflettere. C'era almeno un rigore per noi..."

Il tecnico bianconero, che ha visto i suoi arrendersi ad una Samp in 10, accetta a fatica la sconfitta, pur facendo i complimenti ad un avversario bravo e, a suo dire, fortunato.

"Non sono afflitto, ma è normale che non faccia i salti di gioia". La faccia stropicciata di Antonio Conte, al termine di Juventus-Sampdoria, dice tutto. Una gara che i bianconeri, in vantaggio di un goal e di un uomo, sono riusciti incredibilmente a perdere. Delio Rossi ha fatto festa con la doppietta di Icardi, che a Conte è rimasta letteralmente sullo stomaco.

"Non è stata una prestazione che ricorderemo volentieri, anzi - ha spiegato il tecnico bianconero a 'Sky' - Eravamo in vantaggio di un goal, in maniera abbastanza giusta, in 11 contro 10... E' una partita che ci deve far riflettere, che ci deve aiutare a crescere. Certo, dispiace perdere questo tipo di gare per dei contropiedi, per degli episodi".

Adesso la squadra, a suo dire, dovrà fare una seria autocritica: "Bisogna analizzare in maniera seria cosa abbiamo fatto bene e cosa meno bene. Ci aspettano un paio di mesi molto delicati, per via degli infortuni e del fatto che alcuni giocatori non sono in grande condizione per degli acciacchi. Dobbiamo prepararci stringendo i denti e tirando fuori tutto".

A questa Juve, secondo Conte, è mancata anche un po' di buona sorte: "Ci sono state tante situazioni un po' così, come la traversa di Vucinic, e non solo... Brava la Samp a chiudersi, e anche fortunata, perchè ci vuole fortuna per uscire indenni da una gara così. Non era facile per loro sotto di 1 a 0, in casa nostra, per cui faccio grandissimi complimenti alla squadra di Rossi".

Questo il suo commento sugli episodi da moviola più 'piccanti': "Il contatto Matri-Palombo nel primo tempo? Penso sia un rigore ineccepibile. Gastaldello-Bonucci? Un altro fallo chiaro, poi si può discutere se è rigore o no, ma lì vedo che Leonardo viene cinturato in maniera palese".

Dallo schieramento di partenza è rimasto fuori Vidal: "Una scelta tecnica, fatta anche in relazione al match di Coppa Italia col Milan". E' una Juve che, dopo questo ko, sembra ritornata sulla terra: "Noi marziani? Ma no, se giochiamo da squadra possiamo vincere con chiunque, ma i marziani lasciamoli stare, stanno da un'altra parte...".

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