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ESCLUSIVA - Il centrocampista dell'Inter ha spiegato: "Per un giocatore è avvilente sentirsi guardato dall'alto verso il basso, anche se poi i responsabili sono pochi tifosi".

I fatti di Busto Arsizio, con gli insulti razzistici di un gruppo di tifosi della Pro Patria all'indirizzo dei giocatori di colore del Milan, e la successiva reazione dei giocatori rossoneri, hanno scosso tutto il mondo del calcio. Goal.com Kenya ha sentito in esclusiva sull'accaduto il centrocampista dell'Inter e della Nazionale kenyota McDonald Mariga.

Il giocatore africano, in Italia da 5 anni, ha condannato duramente quanto successo. "E' un peccato che certe cose succedano e si ripetano ancora oggi. - ha dichiarato - Non voglio soffermarmi sulla decisione personale di Boateng, ma spero che quanto accaduto mandi un messaggio a coloro che si nascondono dietro questi comportamenti incivili".

"Gioco in Italia da un po' di tempo - ha proseguito il kenyano - ed è vero che certi incidenti si verifano. In casi come questo per un giocatore è avvilente sentirsi guardato dall'alto verso il basso, anche se poi i responsabili sono solo pochi tifosi".

Dopo gli insulti, su invito di Boateng, il capitano del Milan, Massimo Ambrosini, ha deciso di ritirare la squadra dal campo in segno di protesta per quanto accaduto. Successivamente sia la Figc, sia la Procura, hanno aperto un'inchiesta sull'accaduto e alcuni dei responsabili sono stati identificati e denunciati.

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