thumbnail Ciao,

Il centrocampista argentino elogia Moratti ("Quello che mi impressiona di più è la sua umiltà") ed esalta Mourinho: "La cosa peggiore è averlo come avversario"

E' in nerazzurro da nove anni, è considerato da tutti una sorta di allenatore in campo, è uno dei leader riconosciuti dello spogliatoio. Eppure Esteban Cambiasso non pensa alla fascia di capitano dell'Inter. Il motivo è semplice e il 'Cuchu' lo spiega in un'intervista concessa al quotidiano 'El Grafico': "E' più probabile che Zanetti smetta dopo di me, passeranno i giocatori e lui sarà ancora in campo con l'Inter. E' soprannaturale, la cosa più sorprendente non è tanto il correre nelle partite e negli allenamenti, ma la sua rapidità di recupero".

Il centrocampista argentino ha speso poi parole d'elogio per il presidente Moratti, al quale è legato da profonda stima: "Viene a trovarci una volta a settimana, a vedere l'allenamento o a mangiare con noi, è molto vicino ai giocatori, cerca di essere sempre presente. Quello che mi impressiona di più è la sua umiltà che è fuori dal normale in questo ambiente, specie se si pensa che non solo è il presidente, ma anche il proprietario del club, quello che tira fuori i soldi".

Infine un giudizio su Josè Mourinho, il tecnico che ha guidato l'Inter nell'indimenticabile Triplete: "La cosa migliore di Mourinho è averlo al tuo fianco, la cosa peggiore è averlo come avversario. Rispetto agli altri allenatori mi ha colpito per la sua convinzione e per tutto il lavoro che fa fare col pallone. Lascia le squadre 'svuotate' mentalmente e fisicamente? Dopo aver vinto tutto in un anno ci sta avere un calo, èdifficile avere continuità di successi".

Sullo stesso argomento