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Il patron rossonero ha assicurato che la squadra prenderà la medesima iniziativa qualora si dovesse ripetere quanto accaduto ieri nell'amichevole con la Pro Patria.

Silvio Berlusconi lancia un monito a chi intende recarsi allo stadio con intenzioni di matrice razzista. Il presidente del Milan ha speso parole d'elogio per Boateng e la società, avvertendo gli 'pseudo-tifosi' dopo gli insulti rivolti ai calciatori di colore del club di via Turati durante l'amichevole (poi sospesa) contro la Pro Patria.

"Assicuro che in tutte le partite, anche internazionali, ove si verificassero episodi di questo genere, il Milan lascerà il campo", questo il messaggio diramato attraverso una nota dal massimo dirigente rossonero il giorno dopo quanto accaduto ieri a Busto Arsizio.

Berlusconi ha proseguito affermando: "Questi episodi incivili, questi fischi e questi cori denigratori si ripetono ormai con eccessiva frequenza e offendono il calcio e lo sport intero. Anche perchè di tali gesti odiosi soffrono, oltre agli atleti, le società e la stragrande maggioranza dei tifosi".

Chiusura rivolta a Boateng, che al 27' del primo tempo si è fermato calciando il pallone contro il settore da cui provenivano gli ululati: "Ho chiamato poco fa Kevin e mi sono congratulato con lui per la sua reazione contro il deprecabile episodio di razzismo avvenuto nello stadio della Pro Patria a Busto Arsizio. Inoltre, ho molto apprezzato il comportamento del mio Milan in questo caso e le dichiarazioni rese dai calciatori, dall'allenatore Allegri e da mia figlia Barbara".

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