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Continuano a susseguirsi le reazioni al clamoroso gesto con cui giovedì la squadra rossonera ha abbandonato il campo di Busto Arsizio. E non tutti sono d'accordo...

Sono in molti a congratularsi oggi col Milan per il clamoroso gesto (senza precedenti) compiuto giovedì dalla squadra rossonera allorquando ha abbandonato il campo di Busto Arsizio in seguito ai 'buuu' razzisti rivolti ai propri giocatori di colore da un piccolo gruppo di tifosi della Pro Patria.

Una voce fuori da coro è quella tuttavia di Clarence Seedorf, e ovviamente non certo perchè sottovaluta o minimizza il problema, lui che è sempre stato in prima linea per battaglie anche extracalcistiche. Il motivo è un altro: "Il Milan ha sbagliato ad abbandonare il campo, perché si dà spazio a coloro che hanno questi comportamenti razzisti", è la presa di posizione dell'ex centrocampista rossonero.

Un altro illustre ex come Rino Gattuso non vuole dare troppo spazio alla vicenda e - intervistato dal 'Corriere della Sera' - porta la sua personale esperienza: "Da tanti anni abito a cinque chilometri da Busto e posso testimoniare che quella zona è piena di stranieri. Non ho mai avuto notizia di episodi di razzismo. A Busto non sono razzisti. Quello che è successo è tutta colpa di un gruppetto di imbecilli. Ho sentito le parole del presidente della Pro Patria: era in difficoltà, poveretto. Mi dispiace".

"Negli stadi, in passato, quante volte abbiamo sentito dei 'buuu' anche per giocatori che non erano di colore? È' capitato pure a me, se è per questo, ma non gli ho dato importanza. Boateng sicuramente l'ha vissuta come un'offesa alla sua persona ma io continuo a non vederlo come un discorso di razzismo - è l'idea dell'attuale giocatore del Sion - Più semplicemente mi pare l'ennesimo episodio di idiozia collettiva da parte di una minoranza. La metto sul ridere: magari era gente che gli invidia la Velina, la fidanzata. Lo dimostra l'applauso del pubblico. In sottofondo gli applausi si sentivano nitidamente...".

"Io comunque continuo a pensare che l'Italia non sia un Paese razzista - conclude 'Ringhio' - In tutti gli stadi si fa 'buuu'. Se il Boa non fa quel gesto, di quello che è successo a Busto se ne parla sui giornali ma la partita va avanti. Come sempre...".

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