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Il 20enne terzino rossonero ha chiuso un anno da urlo. "Devo continuare a lavorare con impegno per rimanere titolare". Domenica arriva il Siena: "Serve cattiveria e intensità"

Talento da vendere e testa sulle spalle. Mattia De Sciglio è un predestinato. E ora, dopo una prima parte di stagione dove si è conquistato senza raccomandazioni il posto da titolare nella difesa di Milan, può tirare un bilancio dell'anno appena concluso.

"Sono davvero contento di quello sto facendo. - ha dichiarato il terzino ai microfoni di 'Milan Channel' - Giocare con continuità era il mio primo obiettivo e l'ho raggiunto, ma sinceramente non mi aspettavo di giocare così tante partite".

Con 18 presenze (13 in campionato e 5 in Champions League) De Sciglio è il giocatore del pacchetto arretrato più impiegato da Massimiliano Allegri. "Per un giovane è importante giocare con continuità - ha continuato il 20enne milanese - e quindi anche per il 2013 il mio obiettivo è quello di rimanere concentrato e lavorare sodo come sempre, per fare il meglio possibile in campionato e in coppa".

Le tre vittorie di fila in Italia, stoppate dalla sconfitta prenatalizia di Roma hanno fermato la mini rimonta rossonera. "Dobbiamo risalire la classifica per arrivare in zona Champions. Non possiamo più permetterci di sbagliare, abbiamo già perso troppi punti ad inizio stagione" ha affermato De Sciglio.

Domenica a San Siro arriva il Siena che per il terzino milanista è "una squadra che ha bisogno di punti e darà il massimo perchè gioca contro una big, ma Milan deve giocare con cattiveria e intensità come fatto nelle ultime gare".

Il 2013 si è aperto da poco e nel Milan del futuro pare non esserci posto per due brasiliani dai piedi fini come Robinho e Pato. "Ci dispiace se dovesse partire anche solo uno dei due - ha concluso De Sciglio - perchè sono grandi campioni".

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