thumbnail Ciao,

"A parte loro però non vedo molte altre squadre più forti di noi - dice il centrocampista - ci toglieremo altre soddisfazioni. Il top del 2012? I goal al Napoli e nel derby".

Il 2012 se ne va, e per tutti è tempo di bilanci. Anche per Antonio Candreva, per il quale l'avventura alla Lazio si sta rivelando estremamente positiva. Il centrocampista biancoceleste, a 'Lazio Radio Style', sceglie intanto il momento topico dell'anno appena andato in soffitta.

"Penso sia il goal al Napoli, il 7 aprile, nel giorno del ricordo a Giorgio Chinaglia (morto una settimana prima, ndr) - dice l'ex juventino - Anche perché venivo da un momento delicato, nel quale pensavo che non sarei riuscito ad affermarmi. Lo metto al primo posto della mia classifica personale".

E al secondo cosa mette Candreva? "Sicuramente la rete e la vittoria nell'ultimo derby contro la Roma. Lo scorso anno non avevo giocato, invece quest'anno sono stato addirittuta protagonista. Una cosa bellissima".

Il presente dice che la Lazio è al secondo posto. Davanti c'è la famelica Juventus, e nessun altro. Si può sognare in grande? "Sinceramente mi rendo conto che siamo ancora inferiori ai bianconeri, e non soltanto intermini di mentalità. Anche se a parte loro non vedo molte altre squadre più forti di noi".

"Certo, è dal primo giorno di ritiro che abbiamo lavorato per arrivare fin qui, e credo che anche nel 2013 potremo toglierci molte soddisfazioni - continua Candreva - Molti non se l'aspettavano, e ancora oggi indicano varie squadre come superiori alla Lazio. Ma noi andiamo dritti per la nostra strada, consapevoli della nostra forza".

Sullo stesso argomento