thumbnail Ciao,

Il capitano della Fiorentina non crede più nella Nazionale: "Nel mio caso, complici anche le dichiarazioni del ct, quel piccolo spiraglio che avevo si è definitivamente chiuso".

Si è chiuso alla grande per la Fiorentina, quello che è stato un 2012 dai due volti. I viola infatti, nella prima parte dell'anno hanno lottato per non retrocedere in Serie B, nella seconda invece sono rinati issandosi fino al terzo posto in campionato.

Grande simbolo della compagine gigliata è Manuel Pasqual che, dopo sette anni di militanza si è meritato la fascia di capitano. Il terzino, intervistato da La Nazione, ha così commentato l'ipotesi di diventare una bandiera della Fiorentina: "Sarebbe un onore. Quando sono arrivato pensavo di aver trovato la piazza giusta per dare il meglio. E soprattutto di essere arrivato nella società ideale che mi permettesse di fare solo il calciatore e di non pensare ad altro. Pensare di rimanere così a lungo no, perchè con il calcio moderno siamo abituati a vedere calciatori che cambiano maglia ogni poco".

Eppure, durante la gestione Prandelli, Pasqual ha attraversato diversi momenti complicati: "Qualche anno fa, quando non giocavo e finivo spesso in tribuna ho pensato di andare via. Poi con mia moglie abbiamo deciso comunque di rimanere. Stava per nascere il nostro primo figlio, quindi abbiamo pensato che fare sei mesi di tribuna o un anno cambiava poco. Sicuramente non ero considerato dall’allenatore se non ero neppure convocato".

Oggi Prandelli è il ct della Nazionale e questo fattore sta bloccando la rincorsa di Pasqual all'Azzurro: "Per ogni atleta, di qualunque sport, la possibilità di difendere i colori della propria nazione è una gioia immensa. Nel mio caso, complici anche le dichiarazioni del ct, quel piccolo spiraglio che avevo si è definitivamente chiuso".

Pasqual ha svelato qual è l'obiettivo stagionale della Fiorentina: "Ora come ora può e deve arrivare in Europa. Sono comunque convinto che saremo in lotta fino alla fine. Mi auguro che la squadra riesca a fare bene e fare gli stessi numeri: 35 punti in 18 partite. Spero che possa fare davvero gli stessi numeri. Alzare qualche trofeo? Sono superstizioso e non lo dico".

Sullo stesso argomento