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La scelta dell’area è il primo passo dell’iter amministrativo, che prevede poi la formalizzazione del progetto. Pallotta: "Grande squadra, grande progetto".

Orlando e Roma. Un oceano in mezzo. Dal centro Disney negli Stati Uniti a Trigoria, si illustra in video-conferenza, il progetto del nuovo stadio della formazione giallorossa. Iter burocratico da superare, l'obiettivo è di inaugurare l'impianto di proprietà nel 2016/2017.

Zona scelta per il futuro della Lupa è Tor di Valle. La scelta dell’area è il primo passo dell’iter amministrativo, che prevede poi la formalizzazione del progetto esecutivo al Campidoglio. Insomma, passerà tanta acqua sotto i ponti prima della costruzione.

Prima della conferenza il presidente James Pallotta ha parlato a 'Tele Radio Stereo': "Ne avevamo parlato dall'inizio di voler rendere la Roma uno dei club più importanti del mondo e questo accordo esclusivo di 7 anni con la Disney ci permetterà di crescere. Una patnership che permetterà di avvicinare molti ragazzi alla Roma".

Strategia già decisa: "E' nostra intenzione stabilire contatti con i maggiori marchi internazionali, come Wind, Wolkswagen, speriamo anche con altri marchi internazionali. Allo stesso tempo vogliamo costruire una squadra di giovani giocatori di talento, come hanno fatto egregiamente Franco Baldini e Walter Sabatini".

Parte la conferenza, da Roma prende la parola l'amministratore delegato giallorosso Claudio Fenucci... "Scopo di questa conferenza stampa è la presentazione dell'area che è stata individuata per la costruzione del nostro impianto - ha detto il dirigente - Sono convinto che la costruzione di uno stadio di nuova generazione ci permetterà di raggiungere gli standard degli altri club europei. Abbiamo esaminato più di cento aree con la Cushman&Wakefield fino ad arrivare all'individuazione della giusta location, che oggi andremo a presentare. E' una conferenza congiunta che verrà fatta in maniera conginuta con Orlando e quindi passo la parola al sindaco Alemanno".

Ed è quindi Alemanno a prendere la parola: "Sono quattro anni che ci auguravamo potessero individuare un'area per la costruzione del nuovo stadio e sono contento che si sia concluso qualcosa. Siamo stati molto vicini alla società giallorossa nel progetto intrapreso, dando tutto il supporto possibile per arrivare all'obiettivo. Si tratta di un grande passo avanti per la città, anche dal punto di vista culturale oltre che sportivo".

In collegamento da Orlando, in Florida, poi, sono intervenuti anche il patron Pallotta e il nuovo CEO giallorosso, Italo Zanzi. E' proprio quest'ultimo a prendere per primo la parola. "Lo stadio che progetteremo non sarà secondo a nessuno - ha detto Zanzi - C'è ancora molto lavoro da svolgere e i dettagli verranno comunicati in seguito ma siamo molto felici di poter fare oggi questo annuncio: la sede individuata è stata quella di Tor di Valle. Prevediamo di poter inaugurare lo stadio nel corso della stagione 2016-17 - ha proseguito Zanzi - Possiamo anticipare che la capienza sarà di 55-60 mila spettatori, sufficiente quindi non solo ad ospitare una finale di Champions League ma anche a mantenere una certa intimità con i tifosi. I finanziamenti necessari alla costruzione dello stadio saranno privati".

E' stata poi la volta del proprietario del club capitolino, James Pallotta... "E' un giorno incredibile per la Roma e per tutti i tifosi giallorossi nel mondo - ha detto - Tutto questo è parte del progetto più ampio di rendere la Roma un club competitivo a livelli europei. E' stato un processo lungo, ma è stato un lavoro ben svolto nel corso dell'ultimo anno, e anche la costruzione dello stadio è un segno di fiducia nell'Italia e nella sua economia. Quando siamo arrivati il primo obiettivo era quello di dotare il club di un management all'altezza, poi di costruire una squadra all'altezza. I tifosi meritavano uno stadio per innescare così un circolo virtuoso".

A parlare da Orlando, poi, è stato anche Luca Parnasi, il costruttore, proprietario dei terreni in cui verrà costruito il nuovo stadio giallorosso... "Voglio ringraziare la Roma per aver dato la possibilità di partecipare a questo evento e di coronare un sogno professionale - ha detto - Questo progetto è di importantanza vitale per Roma, oltre mille persone saranno impiegate per 24 mesi e quindi si avranno dei risvolti professionali importanti. Il ringraziamente va anche a tutte le istituzioni italiane che hanno dato un segnale importante per quanto riguarda la costruzione degli stadi in Italia".


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