thumbnail Ciao,

Il presidente sardo ridimensiona l'allarme economico lanciato da Marroccu e precisa: "Il Cagliari non sta fallendo, non intendiamo vendere i nostri pezzi pregiati".

Dopo la conferenza stampa tenuta qualche giorno fa dal direttore sportivo Marroccu, conferenza che aveva messo in allarme l'intero ambiente sardo, questo pomeriggio sulla situazione economica del Cagliari è arrivata la puntualizzazione del presidente Cellino.

"La situazione è delicata ma quando un'azienda mette in vendita i propri impianti allora vuol dire che sta fallendo. Noi non siamo a questo punto perciò i nostri impianti, cioè i calciatori, non li vendiamo. D'altro canto abbiamo una rosa estremamente ristretta e se vendessimo qualcuno avremmo difficoltà a mandare in campo la squadra"- precisa il patron.

Quindi Cellino rivela: "Sino ad oggi nessuno dei miei giocatori mi ha chiesto di essere ceduto. Ma è evidente che con queste prospettive le sirene cominciano a cantare e possono sollecitare la sensibilità di qualche ragazzo".

Infine il presidente sardo rivela qualche gustoso retroscena di mercato: "Io in estate ho fatto una scelta, non ho venduto nessuno e ho speso 16,5 milioni per rafforzare la squadra, con la conseguenza che la classifica al momento non premia questo mio sforzo. Ho strappato un assegno di 15 milioni per Astori; per Nainggolan mi hanno offerto 14 milioni e questo significa che sarei potuto arrivare a 16, 17".

Sullo stesso argomento