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Il presidente bianconero vuole un Siena da combattimento per centrare la salvezza. Andrà via, dunque, chi non ha dato l'anima per quest'obiettivo...

"Darei un 6 e mezzo/sette: 9 per la prima parte, 5 la seconda". Tempo di voti di fine stagione per il presidente del Siena, Massimo Mezzaroma, che definisce il 2012 come un anno fatto "di luci ed ombre, anche se nella seconda parte con Cosmi ci siamo tolti qualche bella soddisfazione e con Juve, Atalanta e Chievo abbiamo raccolto meno di quanto avremmo meritato".

Cosmi, però, è stato allontanato dopo il derby perso con la Fiorentina. Al suo posto è arrivato Iachini: "Se cambi allenatore è un'ammissione di errore da parte della società - le parole di Mezzaroma a 'Radio Sportiva' - Con mister Cosmi non c'è stato un errore sulla persona, il professionista o la capacità, quanto sul dover gestire una stagione particolare o meglio eccezionale".

Dopo aver recuperato la penalizzazione, il Siena, secondo il presidente, si è un po' adagiato: "Le prestazioni non state più soddisfacenti, dopo la partita di Firenze ho visto un gruppo che aveva bisogno di una scossa e non potevo cambiare tutta la squadra. Se dovesse avere bisogno di referenze non potrei che scrivere una lettera di raccomandazione per Cosmi. Iachini ha altrettanta voglia e volontà e ha avuto il coraggio di accettare una situazione difficile".

A gennaio riaprirà il mercato e la società è pronta a fare la sua parte: "Dobbiamo eliminare i giocatori che non sentono la causa in maniera così forte. Giocatori, anche arrivati nella stagione passata, che non si sono calati nella mentalità giusta di chi si deve salvare, certe volte si scambia professionalità per distacco. Dobbiamo provarci fino alla fine, siamo a 5 punti dalla salvezza. Dobbiamo fare un mercato con un occhio che guardi ai numeri e l'altro alla qualità tecnica".

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