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Momento magico per Antonio Di Natale: l'Asics, suo storico sponsor tecnico, l'ha blindato, i tifosi pensano ad una statua per i 150 gol in A con l'Udinese.. e Prandelli lo chiama

Un (Di) Natale pieno di regali. Quello che potrebbe essere un semplice gioco di parole, invece, rende l'idea del momento magico che sta attraversando Totò Di Natale. L'attaccante napoletano, che dopo la brutta sconfitta con la maglia azzurra nella finale dell'europeo e l'eliminazione ai preliminari di Champions League contro lo Sporting Braga, unita alla falsa partenza in campionato, si avviava ad una delle stagioni peggiori degli ultimi anni, è invece riuscito a ritrovare il sorriso.

Grazie infatti alle 10 reti in 15 presenze in campionato, il numero 10 bianconero si trova a sole 5 reti dal record storico dei 150 gol in serie A con la maglia dell'Udinese. Manca davvero poco, e per celebrare questo grande traguardo, i tifosi stanno pensando di far realizzare una statua, da collocare nei pressi dello stadio. Di Natale è riuscito ad ottenere un posto anche tra i primi cinquanta cannonieri europei, piazzandosi al quarantatreesimo posto a quota 23 reti.

Per questo motivo il suo sponsor tecnico, l'Asics, ha deciso di blindarlo, rinnovandogli il contratto e tenendolo come testimonial anche quando avrà smesso di giocare. Il più lontano possibile, si augurano Pozzo e Guidolin. Almeno sino al 2014, quando scadrà il contratto con la squadra friulana. Lo sponsor riguarda anche le due scuole calcio aperte da Di Natale, l'Ancona (280 iscritti ed in orbita Udinese) e la Donatello (150, in orbita Milan, a cui ha già ceduto Petagna, Fabbro e Puto), con l'obiettivo di arrivare a quota 500 tesserati.

L'ultimo clamoroso regalo per Totò è a tinte azzurre. Prandelli, infatti, sapendo di dover cedere molti giovani alla squadra under 21 di Devis Mangia, impegnata dal 5 al 18 giugno in Israele nella fase finale del campionato Europeo, avrebbe chiesto a Di Natale la disponibilità di fare da chioccia al gruppo azzurro nella Confederations Cup in programma a giugno in Brasile. Difficile che Totò accetti, considerate anche le fatiche post europeo dell'estate scorsa.

Allontanate tutte le voci che lo accostavano alla Fiorentina, Totò chiuderà la stagione a Udine. E intanto studia da allenatore, iscrivendosi al corso a partire dal 2013. Gli anni passano, ma il talento Di Natale resta.

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