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Intervistato da 'Milan Channel', il classe 1985 ha parlato della sua avventura rossonera: "Sono arrivato in un momento in cui mancavano i punti di riferimento degli scorsi anni".

Due maglie vestite nel 2012 (più quella della Nazionale). Dall'esclusione al trasferimento, dalle difficoltà alla gloria e la fascia, inaspettata, da capitano. Riccardo Montolivo, centrocampista del Milan, chiude il suo 2012 di luci e ombre.

"Ho vissuto un anno denso di emozioni. I primi mesi alla Fiorentina non sono stati dei più facili, ma poi tutto è andato per il verso giusto e ci siamo salvati. È stato un periodo che mi ha stimolato dal punto di vista psicologico. Poi è arrivato il Milan e la mia carriera è cambiata".

Intervistato da 'Milan Channel', il classe 1985 ha parlato della sua avventura rossonera: "Sono arrivato in un momento in cui mancavano i punti di riferimento degli scorsi anni, serviva ambientarsi. Sono soddisfatto che siamo riusciti a lasciarci alle spalle il momento difficile. Mi ha molto emozionato indossare la fascia di capitano, non ci credevo quando il presidente Berlusconi me l'ha data prima della partita contro la Juventus. L'ho considerato un premio per quello che sto facendo dentro e fuori dal campo".

Posizoni di alta classifica ancora possibili: "Siamo ancora vicini ai primi posti, la classifica è corta. Dobbiamo pensare a continuare a giocare come stiamo facendo e vincere, solo così potremo risalire con decisione. Qua conta molto lo spogliatoio".

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