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Il francese boccia l'idea di andare a giocare in prestito altrove e si dice pronto a sposare per sempre la causa rossonera. L'obiettivo, dice, è arrivare secondi o terzi...

Pian piano M'Baye Niang vuol ritagliarsi il suo spazio in casa Milan. A maggior ragione se dovessero partire sia Pato che Robinho, con destinazione Brasile. Il giovane attaccante francese sembra avere le idee molto chiare sugli obiettivi personali e di squadra: no all'idea di un prestito ed ecco un 'consiglio' ai suoi di puntare con decisione sulla zona Champions.

"Ho appena rinnovato col Milan (fino al 2017, ndr) e ho parlato con Berlusconi e Allegri, che mi hanno assicurato che fanno affidamento su di me - le sue parole ai microfoni di 'BeIn Sport' - Non c'è alcun prestito all'orizzonte, anzi c'è la volontà di assicurarmi col tempo un certo minutaggio".

In rossonero Niang vuol restarci molto a lungo: "Se ci sarà la possibilità di trascorrere tutta la carriera qui, lo farò - ha assicurato - Se mi piacerebbe in futuro andare al Psg? Chissà, potrei chiudere la carriera lì, ma per il momento non ci penso proprio, visto che gioco in uno dei più grandi club al mondo".

Secondo il francese, nonostante la scoppola esterna con la Roma, non devono cambiare le ambizioni della squadra: "Impensabile non arrivare tra le prime tre, dobbiamo cercare di arrivare secondi o terzi". Il finale è sul Barcellona, prossimo avversario del gruppo Allegri agli ottavi di Champions.

"E' una grandissima squadra ma dovremo cercare di giocare senza paura. Una 'gabbia' per Messi? Inutile, perchè poi loro hanno anche gente come Iniesta, Xavi, Pedro... Dobbiamo giocarcela, non avrebbe senso aspettare i nostri avversari".

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