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El Papu, prima di tornare in Argentina per le vacanze, parla del match con il Pescara: "Avremmo meritato i 3 punti. Ci rifaremo sicuramente con il Torino"

"Perdere in questo modo brucia, avremmo potuto vincere con il Pescara e invece siamo tornati a casa a mani vuote. Ciò non toglie quanto di buono è stato fatto da noi in questo 2012, lo definirei favoloso. Godiamoci le vacanze e poi ripartiremo dall'anticipo con il Torino, in cui non dovremo fallire per nessun motivo al mondo". Parole di Alejandro Gomez rilasciate in esclusiva al quotidiano 'La Sicilia'.

Il fantasista argentino del Catania, prima di tornare in argentina per le vacanze Natalizie, è tornato sulla sconfitta con il Pescara, che proprio non ha digerito: "Dispiace fare sempre polemica, ma la realtà dei fatti è questa. Il goal di Marchese, tra l'altro spettacolre, era regolare, ma il collaboratore dell'arbitro non è stato dello stesso parere. Perdere così brucia, sono sicuro che sul 2-1 per noi la partita avrebbe preso un'altra piega".

Nonostante un ottimo primo tempo, il Catania nel finale ha accusato un po' di stanchezza, come affermato dal 'Papu': "Sì, è vero, abbiamo disputato un'ottima prima frazione di gioco, poi nel finale siamo calati, ma è inevitabile, abbiamo giocato tanto in questo periodo. Io per dieci giorni non sono riuscito ad allenarmi al top a causa dell'infortunio, ho provato a recuperare gradualmente e, quando sono stato chiamato in causa, ho dato tutto. Mi spiace essere uscito per crampi, ma non ne avevo più".

Il 2012, sotto la guida di Montella prima e Maran poi, ha regalato comunque grandi soddisfazioni a Gomez: "E' stato un anno favoloso, dispiace chiuderlo con una sconfitta immeritata. Credo che persino un pareggio ci sarebbe stato stretto.. Ma i tifosi del Catania stiano tranquilli, perché siamo solo a metà campionato e abbiamo tempo per rifarci. Già a partire dal match con il Torino".

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