thumbnail Ciao,

I rossoblù, reduci da un filotto di risultati estremamente negativo, provano a ripartire dallo stadio. Cellino intanto non si arrende, e punta a cancellare lo 0-3 contro la Roma.

Il Cagliari è in caduta libera, il presidente Cellino ha però pronta la ricetta per ripartire. Il patron dei sardi punta tutto sullo stadio e proverà in ogni modo a recuperare la gara con la Roma, persa per 0-3 a tavolino e sulla quale i sardi proseguono nella loro battaglia legale.

Alla ripresa il Cagliari è atteso dalla proibitiva trasferta contro la Lazio, in cui Pulga dovrà fare a meno degli squalificati Astori e Pisano. L'orizzonte insomma è tutt'altro che sereno, con i sardi reduci da una serie di cinque sconfitte consecutive e un futuro per nulla roseo.

La difesa dei rossoblù è una vera e propria banda del buco e, con ben trentatrè reti subite in stagione, solo il Pescara è riuscito a fare peggio. Nell'anno che verrà però il presidente Cellino proverà quantomeno a disinnescare la bomba stadio, ottenendo la definitiva agibilità per l'impianto 'Is Arenas'.

Il Cagliari Calcio ha infatti già depositato nuovi documenti, con elaborati tecnici in Comune a Quartu Sant’Elena. Gli atti, regolarmente protocollati, sono stati trasmessi alla Commissione di Vigilanza per porre fine alla querelle e restituire al pubblico sardo il diritto ad assistere ad un partita tra le mura amiche.

A favore del definitivo ok all'impianto di casa si è espresso nei giorni scorsi anche il presidente della Lega Calcio, Maurizio Beretta: "Mi auguro che il 2013 si apra con un'autorizzazione definitiva per il nuovo stadio del Cagliari che sarebbe una vittoria per tutto il calcio italiano".

Nel frattempo i legali dei rossoblù hanno pure redatto il ricorso all’Alta Corte per il riesame dello 0 a 3 a tavolino contro la Roma. Si tratta dell’ultimo grado di appello, gli avvocati nominati da Cellino appaiono ottimisti sulla riuscita, e puntano alla ripetizione del match non disputato il 23 settembre scorso per motivi di ordine pubblico, dopo che lo stesso patron rossoblù chiamò a raccolta i tifosi nonostante il divieto prefettizio in tal senso.

Sullo stesso argomento