thumbnail Ciao,

Al termine della gara persa dal suo Milan per 4-2 contro la Roma, l'ex Genoa ha parlato del k.o all'Olimpico: "Questa sconfitta non deve creare situazioni per abbatterci".

Ha dovuto raccogliere il pallone in fondo al sacco per quattro volte, Marco Amelia. Non è stata propria una soddisfacente ultima partita del 2012 per il portiere rossonero, che oramai ha scavalcato Abbiati nelle gerarchie rossonere.

"Non è che c'è qualcosa che non funziona, Burdisso e Osvaldo sono stati molto bravi. Così come Lamela. Dobbiamo rivedere alcune situazioni su palle inattive, calci d'angolo e punizioni. Tutto questo non elimina le ultime positive settimane, nel 2013 cercheremo di risalire nuovamente".

Al termine della gara persa dal suo Milan per 4-2 contro la Roma, l'ex Genoa ha parlato a 'Sky Sport': "Questa sconfitta non deve creare situazioni psicologiche per abbatterci. La Roma è un'ottima squadra, hanno giocatori importanti. Ci siamo persi dopo il loro goal, peccato per l'occasione di El Shaarawy e il risultato pesante".

"Nello spogliatoio ci consigliamo sugli errori, anche se a volte non è facile dire a qualcuno che ha sbagliato. Quando ne commettiamo contro grandi squadre veniamo puniti subito.

Sinceramente spero sia solo una serata storia, voglio pensare che il Milan sia stato quello dell'ultimo mese e mezzo, quello contro Napoli e Juventus. Siamo in crescita, abbiamo subito troppo dopo i primi dieci minuti buoni".

Sullo stesso argomento