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L'ex Samp non si abbatte dopo lo 0-2 col Napoli: "Abbiamo fatto meglio rispetto alla Coppa Italia". Intanto Zé Eduardo saluta e va al Vasco: "In Italia mi ha frenato il freddo".

Esordio amarissimo per Beppe Iachini: quando pareva che ormai il suo Siena ce l'avesse fatta a fermare sul pari il più quotato Napoli, le reti di Maggio e Cavani gli hanno rovinato la prima sulla panchina toscana. Eppure, l'ex allenatore della Sampdoria trova motivi per sorridere.

"Rispetto alla partita di giovedì contro la Lazio ho visto dei progressi - dice, intervistato da 'Cielo' nel post-partita del Franchi - tatticamente abbiamo disputato una buona partita, poi purtroppo siamo stati puniti su palla inattiva. Nel finale dovevamo essere più attenti e concentrati".

"Sono arrivato da quattro giorni - continua Iachini - senza la presunzione di poter risolvere in un colpo tutti i problemi. Ho messo in campo la squadra valutando le caratteristiche di ciascun giocatore. Credo che nelle prossime partite potremo far bene, abbiamo dei margini di miglioramento. Ma dobbiamo continuare a lavorare".

Intanto, mentre Iachini svia sull'argomento mercato, chi lascia la truppa bianconera è Zé Eduardo: da gennaio il brasiliano tornerà in patria per vestire la maglia del Vasco da Gama. "Non ci sarà nessun problema - ha detto il giocatore, già arrivato a Rio de Janeiro - non vedo l'ora di tornare a giocare".

"In Italia ho avuto troppi infortuni che non avevo mai avuto prima - ha continuato - a causa del freddo. Per questo sono felice di tornare a Rio. Voglio ritagliarmi un posto nella Seleção per i Mondiali del 2014. Per questo non penso più al Siena e al Genoa. Sono felice al Vasco".

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