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L'attaccante algerino, sugli scudi dopo la doppietta di domenica scorsa, preferisce volare basso e con modestia afferma: "Alla mia età devo ancora migliorare".

Lo chiamano il "nuovo Benzema". Stiamo parlando di Belfodil, classe 92’, attaccante del Parma che dopo la doppietta realizzata contro il Cagliari domenica scorsa si è fatto conoscere definitivamente al calcio italiano. E non solo.

Dalle pagine della ‘Gazzetta’, l’attaccante ducale ha manifestato tutto il suo amore per il nostro campionato, non dimenticando l’esordio, due anni fa, con la maglia del Bologna: “Non posso che ringraziarlo, il Bologna. Sono in Italia grazie a loro, mi hanno fatto esordire. Al Parma invece gioco con continuità, ed è la prima stagione in cui mi capita. Sono club simili”.

Proprio contro il Bologna l’algerino incontrerà una sua vecchia conoscenza: “Oggi troverò l’amico Taider: Sabato dopo i 2 gol mi ha mandato un sms di complimenti. L'ho ringraziato, e l'ho guardato in tv: col Napoli ha fatto un partitone”.

Ma in vista del futuro l'attaccante algerino naturalizzato francese predica umiltà: "Ho solo 20 anni e posso migliorare. In Italia i difensori sono tostissimi, ogni gara è una battaglia. Ma sono nato col fisico per combattere, non mi tiro indietro"

Ma Belfodil sembra soprattutto tutt’altro giocatore rispetto a come era stato presentato qualche anno fa, cioè come una testa calda: “Il mio carattere è sempre quello. Solo che quando passano gli anni, impari a usare la testa. E una gran mano me l'ha data la fede. Mi fa stare bene, non solo in campo. Mi ha insegnato il rispetto per le persone, e mi spinge a non mollare mai”.

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