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Il primo cittadino della città sarda si scaglia contro l'organismo di rappresentanza dei club della massima serie: "Sono stato scavalcato, la nostra risposta era nei tempi".

Alla fine Cagliari-Juventus si giocherà in campo neutro al Tardini di Parma. Così il Cagliari calcio, attraverso il suo sito ufficiale, ha fatto sapere che rimborserà i biglietti ai propri tifosi a partire da mercoledì 2 gennaio.

Intanto continuano le polemiche attorno al caos di Is Arenas. A parlare è oggi il Sindaco di Quartu, Mauro Contini, che in una nota ufficiale, riportata dal quotidiano isolano 'L'Unione Sarda', attacca senza mezzi termini la Lega di A, considerata la responsabile dello spostamento della partita nel capoluogo emiliano.

"Dalla Lega calcio un atteggiamento che sconcerta a fronte della tempestività nel rilascio dell’autorizzazione: la più celere tra quelle sino ad oggi concesse per Is Arenas. - ha sottolineato il primo cittadino quartese - La nostra risposta è giunta ad appena ventiquattr’ore dalla richiesta di utilizzo del campo e, particolare non affatto secondario, la prassi seguita sino ad oggi ha sempre visto un’azione congiunta. Invece, mentre stavo firmando l’autorizzazione sono stato scavalcato dal comunicato della Lega".

Il sindaco ci tiene poi a mettere i puntini sulle i per quanto concerne le responsabilità sull'accaduto. "Risulta anche del tutto pretestuosa e inaccettabile l’accusa su un nostro presunto ritardo, - ha affermato - quando l’autorizzazione è stata rilasciata nella giornata di ieri, ben oltre quarantott’ore prima della gara. Una scusa ridicola visto che per le partite con il Pescara, il Napoli e il Catania, l’autorizzazione è stata concessa addirittura il giorno della gara stessa".

"La realtà - ha aggiunto Contini - è che ci troviamo di fronte una situazione complessa che coinvolge diversi organi istituzionali. E in questo contesto alla fine mi sono ritrovato da solo ad assumermi personalmente la responsabilità di firmare, un onere che avrei dovuto condividere con altre istituzioni e organi dello Stato".

Contini arriva a ipotizzare addirittura dei giochi di potere. "Non vorrei - ha concluso il sindaco - che l’irrigidimento della Lega fosse dovuto a giochi di palazzo. Sarebbe un fatto vergognoso perché ancora una volta i sardi verrebbero sacrificati sull’altare di interessi che nulla hanno a che fare con la Sardegna e con lo sport".

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