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Il ritorno di Rossi, il tecnico si presenta al mondo Sampdoria: "I tifosi blucerchiati sono speciali, che belli gli applausi dopo la retrocessione"

Il neo tecnico blucerchiato si è presentato alla stampa: "Valuterò tutto lavorando con i giocatori. Stimo molto questa società e spero di essere all'altezza della situazione".

Giorno di presentazioni per Delio Rossi, neo tecnico della Sampdoria, chiamato dalla società blucerchiata al capezzale di una squadra reduce da un ruolino di marcia non certo esaltante.

Il tecnico si è così presentato alla stampa durante la conferenza che si è tenuta nel primo pomeriggio: "E' sempre difficile giudicare le situazioni dal divano. Valuterò il tutto con i giocatori, lavorando. Stimo molto questa società e spero di essere all'altezza della situazione". E ha così chiuso definitivamente il caso Lijaic: "Ho chiesto scusa a tutti, per me la storia è finita. Resterà comunque un bel ricordo di Firenze".

Quindi Rossi ha rivelato: "Nel momento in cui mi ha chiamato la Samp ho detto subito si, soprattutto per le persone. Conosco Sagramola e ho sempre sentito parlare bene della società. Una cosa che mi è rimasta impressa della Samp è quando si è sancita la retrocessione dei blucerchiati. Ho visto i tifosi applaudire la squadra appena retrocessa e ho pensato che mi sarebbe piaciuto venire qui a fare calcio. Non sono un aggiustatore. Sono un allenatore di calcio, devo trasmettere qualcosa ai giocatori e per farlo ci vorrà il giusto tempo. Per questo il mio lavoro in vista di sabato sarà minimale".

Rossi si è soffermato anche sulla questione modulo, dichiarando: "Userò il modulo che valorizzi meglio i giocatori che ci sono. Sono dell'idea che non sia tanto importante il modulo quanto gli interpreti".

Poi il tecnico ha negato difficoltà nel dover lavorare con una rosa molto giovane: "Penso che la qualità non abbia età. Se si ha qualità da giovani, tanto meglio. Non mi crea problemi lavorare con loro". E sul prossimo mercato ha sottolineato: "Sono stato contattato solo ieri da Sagramola e sono ben felice di essere qui. Non abbiamo però avuto occasione di parlare di mercato. E' chiaro che cercheremo di stare sul pezzo il più possibile per capire quali sono le problematiche, però penso anche che sia importante vedere le situazioni da dentro".

Infine ecco una carezza per il collega Ciro Ferrara: "So cosa vuol dire non portare a termine un impegno preso. Non lo conosco personalmente ma gli sono vicino".

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