thumbnail Ciao,

Il centrocampista dell'Udinese era stato fermato dai carabineri nel dicembre 2011. I legali avevano chiesto il patteggiamento ma il Gip Venditti chiude la porta al calciatore.

Brutta tegola per il centrocampista dell'Udinese Pablo Armero. Il 26enne centrocampista colombiano, in Friuli dal 2010, si è visto negare dal Giudice di Udine il patteggiamento per una vicenda controversa di cui si era reso protagonista circa un anno fa.

Nella notte fra il 21 e il 22 dicembre 2011, infatti, dopo il match finito 0-0 contro la Juventus Armero era stato fermato al volante da una pattuglia dei carabinieri, che avevano contestato al giocatore l'accusa di guida in stato di ebbrezza, aggravando la posizione del colombiano, che oltre a non essersi sottoposto all'alcool test aveva anche insultato il militare che l'aveva fermato.

A un anno dalla vicenda, Armero si vede negato il patteggiamento chiesto dai suoi legali. Il giocatore si era infatti opposto al decreto penale di condanna di 34mila euro di multa, chiedendo di modificare la pena in 18.600 euro e 83 giorni di lavoro di pubblica utilità.

Richiesta rigettata dal Gip del Tribunale di Udine Roberto Venditti in quanto, visti gli impegni calcistici che occupano interamente le giornate del colombiano fra allenamenti, ritiri e partite, era diventato troppo complicato trovare un'azienda disposta ad assumere Armero per i giorni di lavori forzati.

Una vicenda che non sembra finire qui, però, visto che i legali del giocatore dell'Udinese sono intenzionati a presentare una nuova istanza davanti al giudice monocratico.

Sullo stesso argomento