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Roncaglia è già un idolo a Firenze: "Non mi aspettavo tanto entusiasmo nei miei confronti. Pensavo fosse un gioco invece era affetto".

Arrivato in estate a parametro zero dal Boca Juniors, Facundo Roncaglia ha impiegato pochissimo tempo a diventare uno degli idoli assoluti dei tifosi della Fiorentina. Non è un caso, che oggi sia stato presentato un libro con quegli aforismi creati su di lui dai tifosi che negli ultimi mesi sono diventati un tormentone a Firenze.

Il difensore argentino, durante la presentazione ha spiegato: "Non mi aspettavo tanto entusiasmo nei miei confronti. All'inizio pensavo che fosse un gioco poi ho capito che l'affetto dei tifosi era reale, mi sono conquistato la fiducia del pubblico. Forse sono un po' irruento in campo ma a volte non è facile trattenersi".

Roncaglia ha parlato a due giorni dalla sfida di Coppa Italia con l'Udinese: "Noi stiamo attraversando un bel momento e la Coppa è importante per noi perchè rappresenta una possibilità in più per andare in Europa".

Poi un messaggio a Prandelli: "Io spero nella Nazionale Azzurra anche se so che ci sono grandi giocatori già. Che messaggio mando al ct? Devo ancora imparare bene la lingua...". 

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