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I bianconeri hanno fatto 41 punti in 17 gare, 4 in più della scorsa stagione. Sono a +7 dalla seconda e vantano il miglior attacco e la miglior difesa del torneo.

Superando 3-0 l'Atalanta, la Juventus si è laureata in anticipo campione d'inverno. Ma quello che sorprende di più della squadra di Antonio Conte sono i numeri che i bianconeri continuano a inanellare. Una serie di cifre che, come sottolinea stamane 'La Gazzetta dello Sport', indicano quanto stia facendo bene la squadra torinese in campionato.

A cominciare dai punti conquistati nelle prime 17 giornate: ben 41, ossia 4 in più rispetto alla scorsa stagione, in cui si laureò campione d'Italia. Non solo: i bianconeri hanno il miglior attacco con 36 reti realizzate, e la miglior difesa, con appena 10 goal subiti.

Ben 12 sono i giocatori andati a rete in A, mentre i bianconeri sono in vetta alla classifica da 25 gare consecutive: nessuno in Europa ha fatto meglio di loro. Dietro la Juve lo Shakhtar (primo da 23 gare) e il Bayern Monaco (al vertice della classifica di Bundesliga da 17 partite). Più indietro il Barcellona ('solo' 16 gare).

E ancora: Gigi Buffon è imbattuto, coppe comprese, nelle ultime 5 partite. Se si guarda alle ultime 10, il portiere ha subito 'appena' due reti, il rigore di Robinho contro il Milan e, unico goal su azione, la rete di Cascione a Pescara.

Tutte cifre e statistiche che non possono non rendere felice il tecnico Antonio Conte, che ieri, nel dopo gara, ha sottolineato quanto bene stia facendo la sua squadra. "Numeri impressionanti. - ha commentato l'allenatore salentino - Vedere la squadra esprimere questo tipo di calcio mi rende orgoglioso. La Juve sta dando spettacolo".

Poi però ci tiene un attimo a frenare gli entusiasmi. "Non parliamo di fuga - ha precisato - È troppo presto, e ripetersi in campionato è sempre difficile. Vogliamo essere protagonisti su tutti i fronti, però l'unica arma che abbiamo è il lavoro. Se abbassiamo la tensione sono guai. Per fortuna gestisco un gruppo eccezionale, gente con un grande spirito di sacrificio. È questo il nostro unico segreto".

"Perché in effetti - ha proseguito ancora Conte - i nostri numeri sono straordinari, e tante volte vengono sottovalutati. Quest'anno affrontavamo la Champions, che per me come allenatore e per tanti altri ragazzi era un punto interrogativo. Eppure non abbiamo lasciato nulla per strada, in Italia e in Europa. Il tutto con grande freschezza fisica, una bellissima cosa, una bellissima notizia per noi: è la dimostrazione che stiamo lavorando bene".

Tuttavia, secondo il tecnico salentino, la squadra ha ancora margini di miglioramento. "Possiamo ancora migliorare, e intanto pensiamo a chiudere alla grande con il Cagliari, gara dura. - ha dichiarato - Concentriamoci, vinciano e meritiamoci un bel regalo sotto l'albero di Natale. Nella vita, in ogni campo, bisogna sempre porsi degli obiettivi ulteriori".

Ora Conte punta anche a quello che sarebbe un importante primato personale: con 40 gare senza sconfitte in A ha raggiunto Fulvio Bernardini. Adesso davanti a lui c'è solo Fabio Capello, a quota 58. Un record che sicuramente darà ulteriori stimoli al tecnico salentino.

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