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L'attaccante montenegrino è tornato a segnare dopo tre mesi in campionato e ha voluto esprimere tutta la sua soddisfazione per la prestazione della squadra.

La Juventus vince ancora e allunga in classifica, con Mirko Vucinic che torna a segnare dopo tre mesi in campionato. Lo stesso attaccante bianconero ha espresso tutta la sua soddisfazione per la via del goal ritrovata, esaltando la prestazione e le qualità del gruppo.

Come riportato sulle pagine di 'Tuttosport', il centravanti montenegrino si è finalmente sbloccato, dopo partite su partite nelle quali aveva assunto il ruolo di regista avanzato, più che di bomber. 'Zorro' ha analizzato l'andamento del match con l'Atalanta: "Siamo partiti forte e questa era la cosa più importante da fare. Abbiamo segnato subito, dopo poco è arrivato anche il secondo gol e da lì in poi abbiamo gestito bene la partita".

Lo stesso numero 9 ha sottolineato poi i meriti dei compagni: "Difatti ha giocato bene tutta la squadra. Tutto ha funzionato alla perfezione, sia in difesa sia in attacco. Poi, poi quando si sblocca subito immediatamente la gara le cose si fanno più semplici".

Secondo Vucinic è stato fondamentale anche il ritorno in panchina di Antonio Conte: "Beh, l’allenatore ci trasmette la sua rabbia, la sua forza... Quando lui è in panchina, la sua presenza si sente, eccome...". Mentre sul profilo twitter del giocatore compare uno slogan che sembrava non dovesse arrivare mai: "Già, finalmente il goal. Partita perfetta".

Accanto a Vucinic si è visto anche un ottimo Sebastian Giovinco, che ha tirato ben nove volte in porta, senza però riuscire a timbrare la marcatura. Il piccolo centravanti bianconero, dopo un inizio di stagione fatto di luci ed ombre, si sta ritagliando uno spazio sempre più ampio nello scacchiere di Conte, che lo considera ora pedina fondamentale.

L'ex Parma aveva caricato i compagni prima del match: "Difficile, perché loro sono una buona squadra. Però dobbiamo cercare a tutti i costi di allungare sulle dirette concorrenti, cercare di vincere". Mentra a fine gara arriva il solito ritornello, che suona quasi come un lavaggio del cervello imposto da mister Conte: "Al di là di chi segna è importante vincere".

Intanto però resta ancora caldissima la pista che porta a Didier Drogba. L'amministratore delegato Beppe Marotta ha confermato che per gennaio la Juventus non farà pazzie, ma sarà pronta a cogliere le occasioni che si presenteranno sul mercato. Quella più ghiotta è proprio rappresentata dalla possibilità di portare a Torino l'ex Chelsea a cifre vantaggiose.

Si parla di un ingaggio vicino ai 3,5 milioni di euro più bonus, fino a giugno 2014. Dopo la Coppa d'Africa il giocatore potrebbe risultare decisivo per il cammino in Champions League. Nel frattempo lo stesso Antonio Conte ha dato la sua benedizione all'operazione: "Cosa ne penso di Drogba? E' un grandissimo giocatore, un vincente: ha sollevato l'ultima Champions...".




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