Il dg giallorosso evita di montare un caso attorno alla nuova esclusione del centrocampista e chiarisce: "Daniele rimane molto importante, fatti tanti sacrifici per tenerlo".
C'è grande amarezza in casa Roma dopo la sconfitta patita oggi contro il Chievo. A far imbufalire Zeman - che non ha voluto rilasciare dichiarazioni al termine della gara - e i giocatori, è stato il presunto offside di Pellissier nell'azione del goal decisivo. Al posto del boemo si è presentato ai microfoni delle tv il dg Franco Baldini che, oltre ad analizzare la gara del Bentegodi, ha voluto dire la sua anche sul caso De Rossi.Il centrocampista della Nazionale è stato nuovamente escluso dal 1' e ha trovato spazio soltanto nella ripresa, entrando al posto di Bradley. "De Rossi? A nessuno fa piacere non giocare, è normale che il suo umore non sia dei migliori - ha spiegato Baldini a 'Sky' - Ritengo però che le scelte di Zeman nelle ultime 3-4 gare siano state tutte azzeccate, per cui è inutile montare un caso".
De Rossi, ha poi aggiunto Baldini, non deve sentirsi sminuito: "Ha fatto solo due panchine consecutive. Rimane un giocatore molto importante, non meno di altri come Florenzi, Bradley o Tachtsidis. Abbiamo fatto tanti sacrifici per tenerlo".
La società, del resto, ha voluto costruire una Roma competitiva e ricca di opzioni: "Volevamo dare a Zeman una squadra che fosse il più forte possibile". De Rossi, insomma, si rassegni alla concorrenza. O cambi aria, visto che gli estimatori, soprattutto all'estero, non gli mancano...

