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Conte si gode appieno il suo ritorno: "La Juventus oggi ha avuto fame. Top player? Non possiamo permettercelo"

"Abbiamo fatto una buonissima prestazione - dice il tecnico bianconero - contro una ammazzagrandi. Drogba? Le condizioni economiche delle squadre italiane sono quel che sono".

Regalo più bello, per Antonio Conte, nel ritorno allo Stadium in campionato, non ci sarebbe potuto essere. Tre goal all'Atalanta, e un primato che per la Juventus si sta facendo sempre più evidente. A 'Sky', il tecnico bianconero è solo sorrisi.

"Abbiamo disputato una buonissima partita, con l'approccio giusto - esordisce - contro una formazione che era pur sempre una ammazzagrandi, organizzata e con un ottimo allenatore. Abbiamo avuto quella fame che anche in futuro non dovrà mai mancare".

Gli mostrano la coreografia dedicatagli dai tifosi all'ingresso in campo delle squadre, e lui si emoziona: "Non l'avevo nemmeno vista, a essere sincero. Mi fa molto piacere, è straordinario l'affetto della gente. Io e la squadra cerchiamo di ripagarla di domenica in domenica".

"Discorsi già chiusi? No, il campionato è lunghissimo - dice Conte - e ci sono squadre organizzate per cercare di combattere assieme a noi per lo scudetto. Le somme si tireranno solo alla fine. Rivincere non è mai facile, ma noi abbiamo grande voglia di rimanere lassù ancora per molto".

Una battuta anche sul mercato. Si parla di Drogba alla Juve: "Non dico nulla - si schiva Conte - perché altrimenti mancherei di rispetto a chi c'è ora. Dico solo che non siamo nelle condizioni di prendere un top player, né noi né le altre squadre italiane. E comunque i campioni ce li abbiamo già in casa, come Pirlo: fantastico".

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