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L'ex tecnico rosanero ha commentato il difficile momento della sua ex squadra, per la quale trova ingiusto illudere i tifosi, a fronte di un oggettivo brusco ridimensionamento.

Il Palermo non sta sicuramente affrontando un periodo brillante, dopo anni in cui era abituato a figurare in ben altre zone della classifica. L'ex tecnico Delio Rossi ha detto la sua a riguardo, sottolineando come la società rosanero abbia illuso i propri tifosi, a fronte di un ridimensionamento della rosa.

Intervistato a 'Mondopallone.it', l'ex ct di Palermo e Lazio ha lanciato un messaggio alla società siciliana: "Quando una piazza si abitua ad occupare stabilmente la parte sinistra della classifica, diventa poi traumatico accettare un brusco ridimensionamento. Il problema maggiore, a mio avviso, è un altro: se si ha la consapevolezza di dover mutare orizzonti, allora bisogna essere chiari sin dal primo giorno. Illudere la gente non porta da nessuna parte".

Lo sloveno Josip Ilicic è l'esempio lampante dell'andamento regressivo del Palermo: "Per me Ilicic è un calciatore forte e talentuoso, uno di quelli che con loro giocate possono decidere una partita. Non ho gli argomenti per dire cosa gli succede adesso perché ogni allenatore possiede una propria chiave personale per entrare nella testa dei ragazzi e aiutarli a esprimersi al massimo".

Poi un commento sul tanto discusso Zeman, allenatore sempre stimato da Rossi: "Qualsiasi allenatore, Zeman compreso, non può restare ancorato a dogmi troppo rigidi: in questo modo non valorizzerebbe gli uomini a sua disposizione. La Roma ha una rosa importantissima, di primo livello, e il boemo ha trovato il bandolo della matassa per esaltarla. Si sta adattando, non ci trovo nulla di strano".

Infine il capitolo Coppa Italia, competizione sempre cara al tecnico di Rimini: "E' poco sportivo il fatto che le grandi debbano anche avere il vantaggio del fattore campo, purtroppo non la pensiamo tutti allo stesso modo: per gli organizzatori è più intrigante avere in semifinale Juventus ed Inter piuttosto che Reggina e Atalanta. E’un forte ritorno economico ma anche di immagine".

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