thumbnail Ciao,

La Lazio vola ai quartieri alti, Petkovic gongola: "Champions possibile se giochiamo sempre così. Hernanes nervoso? Meglio questo che una squadra 'moscia'..."

Il tecnico bosniaco plaude alla prova offerta dai suoi e rifiuta l'etichetta di una squadra Klose-dipendente. Nessun caso, poi, sul nervosismo del 'Profeta'...

La Lazio si aggiudica il big-match della 17esima giornata contro l'Inter e regala una grande gioia a Vladimir Petkovic. Il tecnico biancoceleste è convinto che i suoi possano andare fino in fondo ed arrivare a fine stagione tra le prime tre.

"Sì, se diamo il 100% e facciamo gare del genere - le sue parole a 'Sky' - Ho visto una buona Lazio stasera, abbiamo sofferto solo per 10-15 minuti della ripresa, poi abbiamo fatto una gara intelligente, creando parecchio".

Petkovic, nonostante l'ennesima prodezza del tedesco, non considera la squadra Klose-dipendente: "Io dico sempre che è la squadra a metterlo nelle condizioni giuste. Ha segnato da zoppo? Sì, ed ha anche rovinato il campo (ride, ndr)...".

Il bosniaco, inoltre, non dà alcun peso al nervosismo di Hernanes, notato nel finale: "Sono cose che fanno parte del gioco, preferisco avere queste cose piuttosto che una squadra 'moscia'. Se è stanco? Normale a questo punto della stagione".

I biancocelesti hanno saputo vincere la loro partita a scacchi: "Sapevo che l'Inter ha qualche problema centralmente, e per questo ho messo Mauri alle spalle di Klose nel 4-4-1-1, cercando di avere equilibrio ma anche pericolosità in zona d'attacco".

Per volare questa Lazio deve soltanto migliorare fuori casa: "Dobbiamo essere più convinti, e credere di poter ripetere anche in trasferta le prestazioni che sfoderiamo all'Olimpico".

Sullo stesso argomento