thumbnail Ciao,

Mazzarri pensa al Bologna ma getta un occhio a Scommessopoli: "Se dovessero penalizzare il Napoli sarebbe un'ingiustizia"

Il tecnico dei partenopei mette in guardia i suoi dai felsinei, annuncia il recupero completo di Pandev ed esprime il malcontento per l'eventuale penalizzazione in classifica.

Non c'è solo il Bologna nei pensieri di Walter Mazzarri. Il tecnico del Napoli, alla vigilia dell'impegno di domani sera contro i felsinei, trova modo di esprimere il proprio malcontento per l'eventuale penalizzazione degli azzurri in merito all'inchiesta su Scommessopoli.

"Da quello che so non dovremmo rischiare nulla - ha detto in conferenza stampa - Io leggo quello che viene scritto e se dovesse succedere tutto ciò sarebbe una ingiustizia. Aspettiamo, inutile parlare ora, ma aspettiamo. In ogni caso la mia squadra non mollerà nulla, anzi si caricherà ulteriormente da questa vicenda".

Nonostante il rischio squalifica, il 'timoniere' dei partenopei rassicura sullo stato d'animo di Paolo Cannavaro: "Si ritrova ingiustamente in questa situazione, ma ci ho parlato ed è concentrato sul campo come tutta la squadra per raccogliere più punti possibili. Sono tranquillo sotto questi punti di vista. Gianello? Io di lui non parlo, dico solo che credo a Cannavaro e Grava".

Sul match contro i rossoblù, Mazzarri mette in guardia i suoi: "Non so quanti punti abbia il Bologna, ma ha grandi valori con giocatori come Gilardino o Diamanti. Però sono fiducioso, Anche con l'Inter ho visto un grande Napoli, spero stavolta gli episodi ci possano dare ragione. Posso dire che sono contento di tutti quelli che hanno giocato a Milano".

Le squadre di Pioli, per tradizione, hanno creato più d'un grattacapo all'allenatore azzurro che però non se ne preoccupa: "Bisogna sempre vedere le prestazioni, non mi limito mai a guardare i risultati, ci sono partite dove sprechi dieci occasioni e l'avversario al primo tiro ti fa goal. In ogni caso non è un confronto tra me e lui".

I risultati dicono che il Napoli fa fatica contro le 'big': "Bisogna considerare il fattore campo. Abbiamo affrontato Inter e Juventus nei loro campi, quando verranno al San Paolo tireremo le somme. Con le piccole abbiamo invece dimostrato più maturità rispetto all'anno scorso, col Torino ci siamo fatti male da soli con un retropassaggio, ma ne abbiamo sbagliate pochissime. Bisogna essere più attenti e mettere la palla in porta, devo lavorare sulla conclusione perchè su dieci ne buttiamo dentro una mentre loro al primo tiro fanno goal".

Sul ballottaggio tra Pandev e Insigne, Mazzarri annuncia: "Goran è entrato bene con l'Inter, questa settimana l'ho visto bene ed è un giocatore importantissimo al di là di come viene impiegato. Ho due-tre dubbi, la formazione la tengo per me, ho bisogno di riflettere. Io penso solo alla miglior formazione per mettere in difficoltà l'avversario".

Sulle parole di De Laurentiis, che ha detto di preferire le vittorie al bel gioco, il tecnico afferma: "Io voglio vincere anche più di lui. Lui, è chiaro, vede il risultato finale, il fatto che l'Inter ci ha superato. Io da allenatore voglio vincere passando per il bel gioco. Alla lunga facendo certe cose con una determinata organizzazione la squadra vincerà più partite nell'arco del campionato. Ma tutto l'ambiente sia nelle pagelle che nei discorsi si lascia condizionare solo dal risultato".

Chiusura dedicata ai rumors di mercato: "Io penso a domani, a gennaio si faranno le valutazioni. Quello che posso dire è che stiamo facendo meglio dell'anno scorso pur senza due titolari inamovibili degli ultimi anni. Poi faremo una chiacchierata con la società".

Sullo stesso argomento