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Arriva il Pescara, ma Allegri va a tutto calciomercato: "Guardiamo a centrocampo e attacco, in settimana ci vedremo per parlarne. La Juventus sempre prima? E' normale, per come ha speso..."

Nella conferenza stampa di vigilia di Milan-Pescara, il tecnico rossonero parla diffusamente delle mosse di mercato che il Diavolo potrebbe mettere in atto a gennaio.

Alla vigilia di Milan-Pescara, Massimiliano Allegri parla non solo di campionato ma anche diffusamente di mercato. Come d'abitudine, la conferenza stampa del tecnico rossonero è preceduta dalla breve esclusiva ai microfoni di 'Milan Channel'.

"Vedendo la rosa del Milan, in questo momento i reparti su cui andare a guardarci in giro sono centrocampo e attacco. Ieri sera il presidente ha detto che punterà sui giovani non oltre i 21 anni. L'input dato è importante: ques'anno bisognerà fare un'ottima annata per poi puntare a qualcosa di più importante l'anno prossimo".

Quanto alla chiacchieratissima cessione di Robinho, Allegri si mostra tranquillo: "Rimpiazzarlo sarà difficile, spero e credo rimarrà al Milan. Sta facendo molto bene, dimostra tutta la sua professionalità. Niang? Lo prendo in considerazione fin da ora. Deve crescere sotto tanti punti di vista e lo farà: potrà esserci ancora più utile di quanto lo sia stato ora. I nostri giovani sono bravi, altrimenti non li avrei chiamati. Vanno messi nel momento giusto, sono tutti ragazzi per giocare ad alti livelli".

Nel successivo incontro con i giornalisti, Allegri approfondisce poi il tema, allargando il discorso sui giovani all'intera Serie A: "E' un campionato che può essere l'inizio di  un nuovo ciclo per tutti. Da noi hanno smesso diversi campioni: se Seedorf smette, non è che la mattina dopo ne trovi un uguale. Lo stesso vale per Gattuso. Non è l'anno zero del Milan, ma del calcio italiano".

Quanto ai singoli, ribadita la sua speranza su Robinho ("anche quest'anno si sta dimostrando decisivo tra assist e goal, vedremo cosa succederà a gennaio, spero e credo di non perderlo"), il tecnico del Diavolo spiega che l'acciaccato Boateng è regolarmente convocato: "Sarà a disposizione per domani. Vedrò se farlo partire dall'inizio, così come lo stesso Mexes. Ieri ha avuto un attacco influenzale. Zapata? Giovedì ha fatto una buona partita. E' molto bravo nell'uno contro uno: anche lui qualche volta si addormenta. Superato quel limite, è un giocatore che non ha da invidiare niente a nessuno...".

Capitolo Pato ed infermeria: "Pato è recuperabile. Se ne parla nell'anno nuovo per il suo rientro. Il 6 gennaio sarà a disposizione. Bonera oggi fa i test, sarà di nuovo con la squadra martedì. Muntari ha bisogno di giocare. La sua condizione migliore arriverà a gennaio. Cassano meglio di Pazzini? Stanno facendo bene entrambi... Ballottaggi per domani? Valuterò Mexes, altrimenti gioca Zapata. Rientra Montolivo. Davanti son quelli: dovrebbe rientrare anche Boateng. In porta ci sarà Amelia, anche se Abbiati sta bene. Fortunatamente non abbiamo preso goal".

Qualche battuta Allegri la dedica anche ovviamente al Pescara, avversario di domani: "Sono molto legato a Pescara, son contento che sia in A. Ora aspetto anche Livorno e Sassuolo... Weiss (accostato al Milan, ndr)? E' un buon giocatore. Perin? E' un giocatore di prospettiva. Ma ma per dare un giudizio su di lui chiediamo all'allenatore dei portieri...".

Inutile dire che la vittoria contro gli abruzzesi è più che mai necessaria, se si vuole continuare la risalita: "I risultati sono la cosa più importante. Mi fa piacere il fatto che stiamo cercando il goal, abbiamo fatto buone partite: sia fisiche che mentali. Ogni tanto, però, ci addormentiamo - spiega Allegri - soprattutto nella gestione della palla e quando la partita sembra facile. Domani sarà una partita molto difficile, bisognerà fare un grande match, non bisognerà sottovalutare l'avversario. Dovremo arrivare a Roma con meno punti di distacco possibile. Siamo a cinque punti dal sesto posto, la rincorsa è ancora lunga. Intanto vinciamo domani...".

Nei pensieri del tecnico del Diavolo, infine, non manca la Juventus, prossima avversaria di Coppa Italia: "A Torino andremo con la formazione migliore. Da quando ci sono, abbiamo affrontato la competizione col massimo impegno. L'anno scorso sono state due belle partite. Speriamo di battere la Juve: battendola avremo più possibilità per andare in finale. La Juve ha fatto una campagna acquisti non indifferente. E' normale che sia prima...".

Chiusura su mercato e ritiro invernale, sul primo un impegno-promessa, sul secondo una conferma, niente Dubai e simili... "Mercato? Ci vedremo in settimana... Durante le feste rimarremo a Milanello. Faremo un'amichevole con una squadra locale. Sarà una settimana normale di lavoro".

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