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Il centrocampista bianconero ha parlato a margine di un'iniziativa benefica in favore della Fondazione Crescere Insieme al Sant'Anna, di cui è testimonial.

Avanti in Coppa Italia. Avanti in Champions League. Avanti in campionato, per chiudere un grandissimo 2012 nel migliore dei modi. Ci sono ancora due gare per la Juventus Campione d'Italia in carica: due sfide da vincere assolutamente.

A margine di un'iniziativa benefica in favore della Fondazione Crescere Insieme al Sant'Anna, di cui è testimonial, ha parlato Claudio Marchisio, centrocampista dei bianconeri. Il Principino cerca di suonare la carica.

"Sei punti per mantenere il primato in classifica, ma anche per prendere qualche punto sugli avversari" le parole dell'idolo dei tifosi di Madama, oramai bandiera e sopratutto pedina imprescindibile dello scacchiere di Antonio Conte.

Gare alla portata, viste le qualificazioni extra-Serie A si pensa solo a tali sfide: "Con Atalanta e Cagliari non saranno gare facili, ma ora che abbiamo superato il girone di Champions League e passato il turno in Coppa Italia, possiamo pensare solo a questi due impegni''.

Marchisio non pensa all'anti Juve:
"Ogni settimana ne esce fuori una diversa, pensiamo al nostro campionato. Dietro di noi ci sono squadre che possono lottare fino alla fine per scudetto. Se mai dovessimo arrivare a fine anno senza un trofeo, credo che ormai la nostra si potrebbe considerare una stagione fallimentare".

Conte è tornato: "L'assenza ha pesato, ma la Juve ha fatto un grandissimo lavoro anche senza di lui. Non è facile trovarsi senza allenatore dopo aver vinto uno scudetto; ogni squadra ha bisogno di una guida.

Ora Conte è tornato, la squadra è cresciuta tanto senza di lui e può crescere ancora. In Champions non temiamo nessuno, nonostante alcune squadre abbiano più qualità di noi. Se giochiamo con la convinzione che abbiamo messo in campo nel girone nessun obiettivo ci è precluso".

Voci di mercato in attacco, Marchisio preferisce tenersi i suoi compagni: "Chi preferisco tra Drogba, Sanchez e Llorente? Prima di pensare a possibili nuovi arrivi aspettiamo di capire i tempi di recupero di Bendtner, che si è sempre dimostrato una soluzione utile per il nostro attacco. Preferisco tenermi i miei attaccanti"

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