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Archiviato il tonfo di San Siro, il Napoli vuole tre punti interni contro il Bologna per rimanere ad alta quota, in scia a Juve e Inter. Britos rilancia per lo scudetto...

Semaforo rosso a Milano, incidente di percorso che non ha tramortito le speranze del Napoli. Ai piedi del Vesuvio continuano a credere al sogno scudetto e sperano di rimanere incollati al treno del nord. Napoli resiste, passionale ed impaziente, la piazza crede fortemente nel suo timoniere e nel gruppo in toto.

Arriva il Bologna, l'occasione giusta per riscattarsi doppiamente. Un anno fa la debacle con i felsinei tagliò fuori il Napoli dalla corsa alla nobile Europa. Tre punti per il morale, ed una vendetta tutta da consumare. Ambiente carico, ma infastidito dalle voci della disciplinare sul caso scommesse, che vedrebbe direttamente coinvolti capitan Cannavaro e Grava, e la società Napoli per responsabilità oggettiva.

Britos fa il pompiere, e rassicura tutti: "Siamo ancora più uniti, lo spogliatoio si è schierato al fianco dei due ragazzi, sono innocenti e speriamo possa trionfare la verità".

L'ex bolognese confida in un super Napoli prima della sosta natalizia, e chiede tre vittorie sotto l'albero, a partire dalla partita interna contro i suoi ex compagni per continuare a coltivare il sogno scudetto: "Finalmente sto bene fisicamente e ho ritrovato la giusta continuità. Un gol? Mi piacerebbe, sono grato al club ma domenica non possiamo fare sconti".

A Castel Volturno hanno le idee chiare, testa al campo mica al tribunale, il Bologna è avvisato.

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