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L'italo-argentino rischia una grossa squalifica ed una salata punizione dalla società, ma prova comunque a difendersi: "Non volevo colpirlo così, ma ha iniziato lui con le botte".

Croce e delizia della Roma. Pablo Daniel Osvaldo  è il capocannoniere stagionale della squadra di Zeman, ma è anche quello che ha preso più cartellini rossi, ben tre compreso quello in Nazionale contro la Danimarca. La gomitata al volta rifiltata a Matheu nel match di Coppa Italia con l'Atalanta gli costerà infatti molto caro.

Per lui si prevedono tre turni di squalifica, anche perchè appare difficile, nonostante il ricorso della Roma, che il giudice sportivo applichi qualche sconto sulla pena. Osvaldo tornerebbe quindi soltanto per un'eventuale semifinale di ritorno. Ma non c'è soltanto la squalifica. Il bomber italo-argentino, come evidenzia 'Il Corriere dello Sport', dovrà quasi sicuramente rinunciare al 30% del suo stipendio questo mese, una cifra pari a 50.000 euro. Decisione presa dalla Roma, che ha deciso di punire così il suo giocatore.

Osvaldo ha però voluto chiarire le motivazioni che lo hanno spinto a quel gesto: "Non volevo colpirlo così, e poi sono stato provocato dalle botte che mi aveva dato fino a quel momento", le parole riportate dalla 'Gazzetta dello Sport'. Insomma, secondo il numero 9 giallorosso è stato Matheu ad iniziare. E lui non poteva far altro che reagire...

Tuttavia i limiti caratteriali di Pablo potrebbero spingere la Roma a pensare di sacrificarlo sull'altare del calciomercato. Lì davanti i gialorossi puntano forte su Destro, che nel ruolo di punta centrale parte favorito nella testa di Zeman. A questo punto, secondo 'Tuttosport', la Juventus potrebbe farsi seriamente avanti per portare a Torino l'ex Espanyol.

La chiave per sbloccare l'operazione? Fabio Quagliarella. Bianconeri e giallorossi starebbero infatti pensando al grande scambio. Osvaldo a Torino troverebbe la Champions, mentre a Roma Quagliarella ritroverebbe la continuità giusta per puntare nuovamente ad un posto in Nazionale. Il sogno di Marotta è Drogba, ma se dovesse dissolversi, la pista Osvaldo diventerebbe caldissima già a gennaio.

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